C’è un filo sottile ma resistente che tiene insieme la sanità valdostana: è quello dell’impegno quotidiano dei medici. Un filo che non si è spezzato neppure davanti alle trasformazioni profonde del sistema sanitario, ai carichi crescenti, alle criticità strutturali. È da qui che ha preso forma, lunedì 13 aprile, l’Assemblea annuale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Valle d’Aosta. Non una semplice riunione formale, ma un momento di riflessione collettiva, quasi uno specchio in cui la professione ha guardato sé stessa.
Al centro, le parole del presidente Rosset, che hanno avuto il tono di chi conosce bene la fatica ma non rinuncia alla visione: “i medici continuano a garantire elevati standard assistenziali nonostante le persistenti criticità del Servizio Sanitario Nazionale”. Un riconoscimento che suona anche come una presa di posizione, perché dietro quella frase c’è la consapevolezza di una tenuta che non può essere data per scontata.
Il riferimento al passato, poi, è tutt’altro che nostalgico. Rosset ha ricordato come il Servizio Sanitario Nazionale, nato nel 1978 con la Legge 833, operasse in un’Italia profondamente diversa: “all’epoca gli over 65 erano circa 7 milioni, oggi sono raddoppiati”. Un dato che racconta meglio di qualsiasi analisi il cambiamento in atto. Perché se da un lato l’allungamento della vita rappresenta una conquista straordinaria, dall’altro porta con sé una crescita esponenziale delle patologie croniche e, quindi, una pressione continua su un sistema che non era stato pensato per reggere questa evoluzione.
Ed è proprio qui che si inserisce la realtà valdostana, capace – almeno finora – di rispondere con una certa elasticità. I numeri dell’Assistenza Domiciliare Integrata parlano chiaro: 3.225 anziani assistiti oggi, contro i 229 del 2019. Una crescita impressionante, che Rosset non ha esitato a sottolineare, ma che porta con sé una richiesta altrettanto chiara: “servono più risorse umane, incentivi adeguati e una semplificazione organizzativa reale, sostenuta da una rete digitale omnicomprensiva”.
Parole che non sono slogan, ma indicazioni precise. Perché il rischio, altrimenti, è quello di chiedere sempre di più a una macchina che già lavora al limite. E qui, Piero, sta il punto politico – oltre che sanitario – della questione: si può continuare a reggere sull’abnegazione dei professionisti o è arrivato il momento che il sistema faccia la sua parte fino in fondo?
L’Assemblea, però, non è stata solo analisi e preoccupazione. C’è stato spazio anche per i passaggi che danno senso a una comunità professionale. L’ingresso di otto giovani medici, accolti con il giuramento, ha rappresentato un momento quasi simbolico di continuità: nuove energie che entrano in un contesto complesso ma ancora capace di attrarre e formare.
E poi, con un’emozione più silenziosa ma forse ancora più intensa, la consegna dei diplomi ai medici che hanno raggiunto il prestigioso traguardo dei 50 anni di laurea. Un elenco che è molto più di una serie di nomi: è la storia della sanità valdostana, scritta giorno dopo giorno accanto ai pazienti:
Dott. Carlo Orlandi
Dott. Ubaldo Loiero
Dott. Guido Cavalli
Dott. Lorenzo Carenini
Dott. Renzo Germano Cheney
Dott. Giovanni Sandri
Dott. Antonio Fosson
Dott.ssa Maria Giacinta Jeantet
Dott.ssa Laura Salamone
Dott. Pier Giorgio Montanera
Dott. Sandro Gned
Dott.ssa Caterina Chiappara
Dott. Alberto Ganassi
Nomi che raccontano dedizione, sacrificio, presenza. Nomi che hanno attraversato decenni di cambiamenti senza mai perdere il contatto con l’essenza della professione medica.
In chiusura, il messaggio è arrivato netto, senza troppi giri di parole: “i medici continuano ogni giorno a garantire risposte concrete ai bisogni di salute: anche il sistema deve dimostrare di essere all’altezza di questa sfida”. È una richiesta, certo, ma anche un monito.
Perché la sanità, alla fine, non è fatta solo di numeri e riforme. È fatta di persone. E quelle persone, almeno in Valle d’Aosta, continuano a fare la loro parte. Ora tocca al resto del sistema dimostrare di non restare indietro.













