Trasformare i rifiuti di casa in una risorsa industriale: è questo il cuore della Paper Week 2026, la campagna nazionale promossa da Comieco a cui la Valle d’Aosta aderisce con un programma dedicato alle nuove generazioni. Dal 14 al 16 aprile, il Centro regionale di Brissogne ospiterà diverse classi delle scuole valdostane per mostrare dal vivo come carta e cartone rientrino nel ciclo produttivo.
L’anima della manifestazione sono i PaperWeeker: realtà che hanno raccolto l’appello di Comieco e partecipano all’evento con iniziative speciali. Tra queste realtà c’è Enval Srl, il Centro regionale di Trattamento dei Rifiuti. Nell’ambito delle azioni del Piano di Comunicazione sui Rifiuti e in collaborazione con l’Assessorato delle Opere pubbliche, Territorio e Ambiente, EnVal accoglierà alcune classi delle scuole valdostane con visite guidate dedicate.
Nelle mattinate del 14, 15 e 16 aprile gli alunni potranno vivere un’esperienza interessante per scoprire il riciclo di carta e cartone
e la relativa filiera.
"La Paper Week – evidenzia l’Assessore Davide Sapinet – rappresenta un momento privilegiato per riportare l’attenzione sulla qualità della raccolta differenziata. Nel 2024, in Valle d’Aosta la raccolta ha raggiunto il 71,71%, in crescita rispetto al 2023. Nel 2025, dai dati Enval aggiornati al 31 dicembre 2025, abbiamo toccato il 74,9%.
Si tratta di un risultato significativo, che testimonia l’impegno del territorio. Ciò che permette a una buona percentuale di raccolta differenziata di tradursi in un effettivo riciclo è la sua qualità: meglio si raccoglie più si ricicla. Sicuramente la diffusione di sistemi di raccolta aiuta e migliora i processi di differenziazione, ma non garantisce da sola la qualità, che dipende da ciò che ciascuno di noi fa nel quotidiano, nelle proprie case e attività. I risultati positivi sono determinati dal lavoro congiunto di istituzioni, gestori e cittadini. La Paper Week diventa così un’occasione preziosa di informazione per tutti, a partire dai giovani, per ribadire l’importanza che queste azioni corali hanno per il futuro dell’ambiente e delle comunità."
"Anche quest’anno, il nostro contributo alla Paper Week si concretizza in un’esperienza diretta - spiega Matteo Millevolte, Direttore tecnico di Enval Srl_ – Le visite alla sede di Brissogne aiuteranno i giovani a comprendere il significato del recupero e della trasformazione dei materiali. Siamo fermamente convinti che la diffusione della cultura del riciclo passi attraverso la comunicazione e l’esperienza diretta. Formare e informare i giovani e le scuole in tal senso aiuterà tutti a diventare futuri cittadini sensibili ai temi del
riciclo, dell’economia circolare e della sostenibilità concreta.
Enval oltre a occuparsi delle proprie attività opera a favore dei giovani, delle scuole e della popolazione anche attraverso azioni e progetti di sensibilizzazione, in collaborazione con la Regione, perché l’informazione rimane un tassello importante per sensibilizzare e avvicinare le comunità a comportamenti virtuosi."
Il programma completo della Paper Week è disponibile sul sito
www.comieco.org
La raccolta di carta e cartone in Valle d’Aosta – Dati al 31 dicembre 2025
Dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025 sono state conferite 4.140,75 tonnellate di carta. Le prestazioni relative alla raccolta si confermano solide e, nella speciale classifica delle province italiane, la nostra Regione si colloca stabilmente nelle prime quindici posizioni. La carta rappresenta il 5,53% dei rifiuti conferiti al Centro regionale di Brissogne, con il Comune di Aosta come maggior produttore (29,8%). Il trend degli ultimi anni mostra una raccolta della carta complessivamente stabile.
La qualità del materiale conferito presenta ancora margini di miglioramento, ma il lavoro svolto da EnVal nel Centro regionale di trattamento consente di riportare la carta e cartone entro i parametri richiesti da Comieco. La comparazione tra le analisi sulle materie prime seconde in uscita da Brissogne (settembre–dicembre), eseguite da Comieco, e quelle sul materiale in ingresso, condotte da EnVal, mostra infatti che la componente indesiderata cellulosica scende sotto il limite del 2,5%, mentre quella non cellulosica rientra sotto l’1,5%.
Per quanto riguarda il cartone, dal 1° gennaio al 31 dicembre 2025 sono state conferite a Brissogne 6.173,54 tonnellate, pari all’8,25% dei
rifiuti prodotti dalle comunità. L’andamento degli ultimi quattro anni è decisamente positivo e conferma un percorso di crescita costante.













