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Consiglio Valle Comuni | 26 febbraio 2026, 13:54

Il messaggio del Presidente Aggravi per il 78° anniversario dello Statuto speciale

Stefano Aggravi richiama l’Autonomia come orizzonte politico e identitario della comunità valdostana, sottolineando che lo Statuto speciale non è solo memoria storica ma strumento vivo per progettare il futuro della regione. Nel 78° anniversario della legge costituzionale del 1948, il messaggio invita a trasformare le conquiste autonomistiche del dopoguerra in un progetto condiviso, fondato sul dialogo istituzionale e su regole moderne, affinché l’Autonomia diventi una scelta politica e sociale capace di rafforzare la coesione e lo sviluppo della Valle d’Aosta

Stefano Aggravi

Stefano Aggravi

«L'Autonomia e il nostro Statuto speciale con i suoi contenuti non devono essere un ricordo ma la base su cui costruire la Valle d'Aosta di domani.» Lo dice il Presidente del Consiglio Valle, Stefano Aggravi, in occasione del 78° anniversario dello Statuto speciale della Valle d'Aosta, promulgato come legge costituzionale il 26 febbraio 1948 dall'allora Presidente della Repubblica, Enrico De Nicola. 

Richiamando il significato storico di quella data, il Presidente Aggravi parla di «un momento di consolidamento delle conquiste che, dal 1945 a quel 26 febbraio, la Valle d'Aosta ha ottenuto in un momento difficile in cui era necessario ricostruire tutto. Oggi dobbiamo riflettere su che cosa siamo diventati e su che cosa vogliamo essere, avviando un percorso concreto, all'insegna del dialogo tra il Governo regionale e il Consiglio, affinché l'Autonomia non resti soltanto un titolo ma diventi una scelta condivisa, sostenuta da regole moderne e capace di rappresentare una reale forza per la nostra comunità.»

red

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