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Consiglio Valle Comuni | 25 febbraio 2026, 14:09

Sanità, nuova riorganizzazione al JB Festaz: Adu incalza l’assessore

Sui tagli al personale deliberati dal Cda dell’azienda, Adu – Ambiente Diritti Uguaglianza VdA solleva dubbi politici e istituzionali: “In entrambi i casi qualcosa non torna”. Nel mirino la riduzione degli operatori socio-sanitari e il rapporto tra vertici dell’ente e Assessorato alla Sanità

Sanità, nuova riorganizzazione al JB Festaz: Adu incalza l’assessore

Dopo la delibera del 13 febbraio 2026 con cui il Consiglio di amministrazione dell’Azienda JB Festaz ha approvato una nuova riorganizzazione interna, si accende il confronto politico. A intervenire è Adu - Ambiente Diritti Uguaglianza VdA, che punta il dito contro quanto dichiarato dall’assessore regionale alla Sanità Carlo Marzi, il quale avrebbe affermato di non aver ricevuto anticipazioni e di dover procedere con “approfondimenti istruttori”.

Per Adu la questione è netta: “Una domanda è inevitabile. Com’è possibile che l’Assessorato alla Sanità non sapesse nulla?”.

L’associazione ricorda che si tratta della “terza riorganizzazione in quattro anni” e che la decisione comporterebbe “circa 15 operatori socio-sanitari in meno”, con ricadute dirette su assistenza, carichi di lavoro e qualità delle cure all’interno della struttura.

Da qui il nodo politico sollevato da Adu: “Se davvero l’Assessorato non era a conoscenza dell’atto, il problema è politico e istituzionale e, di fatto, dovrebbe portare a una riflessione sull’operato dei vertici del JB Festaz. Se invece ne era a conoscenza, ma oggi prende le distanze, il problema è di coerenza. In entrambi i casi, qualcosa non torna”.

Nel mirino anche le motivazioni economiche. Si parla di razionalizzazione, equilibrio economico-finanziario e nuovi modelli organizzativi. Ma Adu si chiede se sia sostenibile continuare a ridurre il personale socio-sanitario in una struttura che accoglie persone fragili.

L’associazione richiama inoltre i finanziamenti citati dall’assessore – “oltre un milione in più, 500mila euro per rinnovi, 2 milioni per riqualificazione” – osservando come queste risorse “rendano ancora meno comprensibile la riduzione degli operatori” e siano collegate, secondo Adu, “alla scelta, per noi ritenuta sbagliata, di spostare ed esternalizzare l’RSA dal JB Festaz a Variney”.

“La risorse aumentano per demolire, imbiancare muri e tagliare nastri, ma diminuiscono per il personale”, afferma ancora Adu, annunciando che sul tema – così come sull’esternalizzazione dei servizi e sulla creazione del nuovo ente strumentale – continuerà a vigilare “in modo da tenere informato l’Assessore”.

Una polemica che riapre il confronto sulla governance delle strutture socio-sanitarie regionali e sul delicato equilibrio tra sostenibilità economica e qualità dell’assistenza.

je.fe.

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