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ECONOMIA | 04 febbraio 2026, 12:17

Cooperazione sociale, la FP Cgil fa cappotto: prima vittoria RSU e subito maggioranza

Alle prime elezioni nel comparto cooperazione sociale, la FP Cgil Valle d’Aosta conquista 5 seggi su 9 alla Cooperativa Leone Rosso. Partecipazione alta, messaggio chiaro: quando il sindacato parla chiaro, i lavoratori rispondono

Eleine Krieger Garcia

Eleine Krieger Garcia

Buona la prima, anzi ottima. Alle prime elezioni per le Rappresentanze Sindacali Unitarie nel comparto della cooperazione sociale, la FP CGIL Valle d’Aosta non si limita a vincere: fa direttamente cappotto. Alla Cooperativa Leone Rosso, dove si è votato tra il 26 e il 28 gennaio, il sindacato conquista 5 seggi su 9 e si afferma come prima organizzazione, con un risultato che difficilmente lascia spazio a interpretazioni creative.

Anche i numeri della partecipazione raccontano una storia precisa. Su 293 aventi diritto, hanno votato in 155 lavoratrici e lavoratori. Non un dettaglio tecnico, ma un segnale politico e sindacale insieme. Come sottolinea la FP CGIL VdA, “le votazioni hanno registrato una partecipazione significativa, a conferma dell’interesse e della fiducia riposta nello strumento della rappresentanza sindacale”. Tradotto: quando c’è qualcuno disposto a rappresentarti davvero, alle urne ci vai.

Il risultato arriva dopo un’altra affermazione pesante, quella già ottenuta nel comparto della Pubblica Amministrazione regionale, e consolida il ruolo della FP CGIL come punto di riferimento anche nella cooperazione sociale. Un settore spesso raccontato come “vocazionale”, salvo poi scoprire che senza diritti, tutele e contratti dignitosi la vocazione finisce presto. “Un’importante conferma – si legge nella nota – che rafforza il ruolo della FP CGIL Valle d’Aosta nella tutela dei diritti, della dignità e delle condizioni di lavoro”.

C’è poi l’aspetto forse più interessante, perché va oltre la contabilità dei seggi. Questa vittoria, rivendica il sindacato, dimostra che “la lotta sindacale seria, coerente e partecipata paga sempre, soprattutto quando è costruita insieme a chi ogni giorno vive i luoghi di lavoro”. Una frase che suona quasi banale, se non fosse che nella cooperazione sociale la partecipazione reale non è mai scontata.

E la partita non è finita. Le elezioni RSU nel comparto cooperazione proseguiranno nei prossimi mesi e, da qui ad aprile, saranno chiamati al voto anche le lavoratrici e i lavoratori delle altre cooperative regionali. Un passaggio definito “fondamentale per estendere la rappresentanza e rafforzare la contrattazione e la tutela collettiva”. Insomma, il primo tempo è andato molto bene, ma il campionato è ancora lungo.

Nel frattempo, la FP CGIL Valle d’Aosta incassa, ringrazia e rilancia. “Ringraziamo tutte le lavoratrici e i lavoratori che hanno partecipato al voto”, si legge nella chiusura della nota, con l’impegno a rappresentare il comparto “con responsabilità, determinazione e trasparenza”. Parole di rito, certo, ma che arrivano dopo un risultato che di rituale ha ben poco.

Per ora, nella cooperazione sociale valdostana, il messaggio è chiaro: quando il sindacato fa il sindacato, i lavoratori se ne accorgono. E votano di conseguenza.

je.fe.

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