Telcha, società del Gruppo ENGIE specializzata nel teleriscaldamento, acquisisce la rete di Pila, storica località turistica valdostana, rafforzando la propria strategia di decarbonizzazione e sviluppo sostenibile del territorio alpino. L’operazione prevede il passaggio del 100% di Exergy 2 Srl e segna un ulteriore consolidamento della presenza del gruppo in Valle d’Aosta.
L’impianto di Pila fornisce oggi riscaldamento e acqua calda sanitaria a circa 1.700 alloggi, tra utenze residenziali, commerciali e strutture ricettive. Dotata di una centrale con una potenza di 4,8 MWt, la rete soddisfa un fabbisogno energetico annuo di circa 9 GWh, consentendo una riduzione stimata di circa 300 tonnellate di CO₂ all’anno rispetto a sistemi tradizionali di produzione del calore.
L’acquisizione si inserisce in un percorso già avviato da ENGIE sul territorio valdostano. Il gruppo è infatti presente ad Aosta con la gestione dell’illuminazione pubblica e con la rete di teleriscaldamento cittadina, che si estende per 35 chilometri, serve circa 400 utenze e distribuisce ogni anno 75 GWh di energia termica, anche grazie al recupero del calore prodotto dal forno fusorio dell’acciaieria Cogne Acciai Speciali.
Per la rete di Pila è previsto un piano di investimenti mirato a migliorarne l’efficienza energetica e ad ampliarne progressivamente l’estensione. L’obiettivo è aumentare il volume di calore distribuito, rafforzando al contempo i benefici ambientali e sociali per la comunità locale, in un contesto montano particolarmente sensibile ai temi della sostenibilità e della qualità dell’aria.
«La decarbonizzazione è per noi un impegno concreto e un fattore decisivo per lo sviluppo sostenibile dei territori – spiega Fabrizio Moioli, Amministratore Delegato di Telcha e District Heating Director di ENGIE Italia –. L’acquisizione della rete di teleriscaldamento di Pila va esattamente in questa direzione: vogliamo sostenere la crescita della comunità locale attraverso un’infrastruttura efficiente, moderna e capace di generare benefici diffusi».
Moioli sottolinea inoltre la valenza strategica dell’operazione nel quadro nazionale: «Siamo oggi il terzo operatore italiano nel teleriscaldamento e crediamo fortemente in questa tecnologia, flessibile e resiliente, in grado di accompagnare l’evoluzione del mix energetico verso modelli sempre più sostenibili».
Con l’ingresso della rete di Pila, ENGIE porta a 15 il numero delle reti di teleriscaldamento attive in Italia, per oltre 220 chilometri di infrastrutture, più di 2.000 edifici collegati e circa 35.000 tonnellate di CO₂ evitate ogni anno. Un percorso che rafforza il ruolo del teleriscaldamento come leva industriale e ambientale anche per le politiche energetiche regionali, in linea con gli obiettivi di sostenibilità e autonomia energetica della Valle d’Aosta.













