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CRONACA | 04 febbraio 2026, 20:19

Duecento gesti di cura al Pronto soccorso del “Parini”

L’Associazione Barbara & Co dona 200 kit di prima accoglienza al Pronto soccorso dell’Ospedale “Parini”: un’iniziativa concreta che restituisce dignità, attenzione e umanità ai pazienti ricoverati d’urgenza

Duecento gesti di cura al Pronto soccorso del “Parini”

Un piccolo sacchetto di cotone, un asciugamano, un paio di ciabattine e prodotti per l’igiene personale. Oggetti semplici, essenziali, che possono però fare una grande differenza quando si arriva in ospedale all’improvviso, senza nulla con sé. È il senso profondo della donazione di 200 kit di prima accoglienza che l’Associazione Barbara & Co ha destinato ai pazienti del Pronto soccorso dell’Ospedale “Parini” di Aosta.

L’Azienda USL ha espresso il proprio ringraziamento per un gesto che va ben oltre il valore materiale dei kit. Si tratta infatti di un’attenzione concreta verso persone che si trovano in una condizione di particolare vulnerabilità, costrette a un ricovero improvviso e spesso prive anche dei beni più basilari.

I kit, confezionati con cura in sacchetti di cotone, contengono tutto l’occorrente per affrontare le prime ore di degenza con un minimo di comfort e dignità. Sono il risultato di una raccolta fondi realizzata attraverso eventi organizzati dall’Associazione Barbara & Co, che da anni opera sul territorio con progetti di sostegno ai pazienti oncologici e iniziative di solidarietà rivolte alle fragilità sociali.

In origine, l’iniziativa era pensata soprattutto per le donne vittime di violenza, che spesso accedono al Pronto soccorso in situazioni di emergenza, senza effetti personali. Una scelta che è stata poi volutamente ampliata, estendendo la disponibilità dei kit a tutti i pazienti che si trovano nella stessa condizione di necessità.

A sottolineare il valore umano dell’iniziativa è il direttore sanitario dell’Azienda USL, dottor Mauro Occhi:
«Non sono poche le persone che lasciano il Parini – e il Pronto soccorso in particolare – riconoscenti per le attenzioni ricevute. Di solito fanno poco rumore, ma sono persone che lasciano intendere di aver trovato infermieri e medici attenti alle loro malattie, sì, ma che non dimenticano un gesto di attenzione».

Un’attenzione che si traduce anche in piccoli ma significativi dettagli: «Un sacchettino con asciugamano e ciabattine è una piccola cosa, certo, ma è un altro modo per far capire che siamo vicini a chi si trova in un guaio. Grazie. Una gran bella cosa da parte dell’Associazione Barbara & Co».

Sul valore dell’iniziativa interviene anche la dottoressa Antonia Billeci, referente aziendale per la lotta alla violenza di genere e la medicina di genere:
«Questa donazione rappresenta un gesto concreto di umanizzazione delle cure. I kit di prima accoglienza rispondono a bisogni immediati e restituiscono dignità e attenzione alle persone accolte in Pronto soccorso, in particolare a chi arriva dopo aver vissuto situazioni traumatiche».

Un progetto che nasce dall’ascolto e dall’esperienza diretta, come racconta Samanta Maio, infermiera e vicepresidente dell’Associazione Barbara & Co:
«Conosco bene il valore dei piccoli gesti nei momenti di maggiore fragilità. Questi kit nascono dalla volontà di offrire un’ulteriore espressione di accoglienza a chi arriva in ospedale in condizioni di emergenza. È un progetto che unisce l’attenzione alla persona, la sensibilità verso le donne vittime di violenza e l’impegno solidale che da sempre contraddistingue Barbara & Co».

Un’iniziativa semplice, concreta, ma capace di raccontare molto: che anche nella sanità, accanto alle cure e alla professionalità, c’è spazio per l’umanità. E che, spesso, sono proprio i piccoli gesti a lasciare il segno più profondo.

pi.mi.

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