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Consiglio Valle Comuni | 05 gennaio 2026, 14:01

Aspettando la fiamma olimpica: ad Aosta la presentazione del libro "Due Vite" di Maria Rosa Quario

Venerdì 9 gennaio 2026, alle ore 18, nella sala Maria Ida Viglino di Palazzo regionale ad Aosta, sarà presentato il libro "Due Vite" di Maria Rosa Quario, giornalista, ex atleta della Nazionale italiana di sci alpino e mamma della campionessa Federica Brignone

Aspettando la fiamma olimpica: ad Aosta la presentazione del libro "Due Vite" di Maria Rosa Quario

Il legame tra madre e figlia si intreccia sulle piste da sci e nelle pagine di un libro. Pubblicato a novembre 2025 da Edizioni Minerva, Due Vite racconta la passione condivisa di Maria Rosa Quario e della figlia Federica Brignone, due generazioni di campionesse che hanno fatto dello sport una vera e propria storia di famiglia, intrecciando affetto, disciplina e dedizione.

Maria Rosa, milanese di nascita ma residente a La Salle da oltre trent’anni, ha scoperto lo sci grazie ai suoi genitori all’età di tre anni. Da allora ha coltivato la passione per lo sport in generale e per le discipline invernali, costruendo un percorso che l’ha portata a gareggiare a livelli agonistici e a diventare un punto di riferimento per le giovani promesse dello sci. Federica Brignone è stata ancora più precoce: secondo i racconti familiari, «le prime curve le ha fatte prima di nascere», e già a diciotto mesi scivolava sulla neve su due assi di plastica. Da allora non ha mai smesso di coltivare l’amore per lo sci, che l’ha portata a competere e vincere sulle piste di tutto il mondo, entrando a pieno titolo tra le protagoniste dello sport italiano.

Il libro, però, non si limita a raccontare il percorso sportivo delle due atlete. Attraverso la storia di madre e figlia, offre anche uno sguardo sull’evoluzione della società negli ultimi sessant’anni, sui cambiamenti culturali, sociali e sportivi, e propone un messaggio positivo in un mondo spesso dominato dalle cattive notizie. Storie di entusiasmo, dinamismo e energia che trascendono la cronaca agonistica e parlano a tutte le generazioni, mettendo in evidenza valori universali come la passione, la perseveranza e la trasmissione di principi fondamentali attraverso lo sport.

L’incontro con l’autrice, organizzato dal Consiglio regionale della Valle d’Aosta, anticipa l’arrivo in Valle della fiamma olimpica dei Giochi invernali Milano-Cortina 2026, previsto per il 12 gennaio con tappe a Châtillon e Aosta. Maria Rosa Quario dialogherà con Roberto Della Torre, giornalista esperto di sport invernali e direttore della rivista Professione Montagna, in un’occasione che si annuncia aperta al pubblico e senza barriere: l’ingresso è libero. L’incontro offrirà al pubblico la possibilità di conoscere da vicino la vita delle due atlete, le sfide affrontate, i momenti più emozionanti e le lezioni apprese, così come il legame unico che le unisce, dentro e fuori dalle piste.

«La presentazione del libro rappresenta un’occasione significativa per riflettere sul valore dello sport come strumento di crescita personale, di trasmissione di valori e di costruzione dell’identità collettiva», spiega il Presidente del Consiglio Valle, Stefano Aggravi. «Attraverso il racconto di un legame familiare profondo e di una passione vissuta con equilibrio e determinazione, il volume restituisce un messaggio positivo e attuale, capace di parlare a tutte le generazioni. Ospitare questo incontro al Palazzo regionale significa riconoscere allo sport e alla cultura un ruolo fondamentale nel promuovere memoria, impegno e senso di comunità, valori che ci stanno molto a cuore».

Il volume è inoltre un invito a riscoprire la dimensione educativa dello sport, come strumento di disciplina, resilienza e confronto con se stessi e con gli altri. In un periodo in cui le notizie negative sembrano prevalere, Due Vite propone un racconto pieno di vitalità e speranza, un invito a credere nella forza dei legami familiari e nella possibilità di crescere insieme, attraverso la passione condivisa. Maria Rosa e Federica, ognuna con il proprio percorso e le proprie sfide, incarnano il potere dello sport come strumento di formazione e come occasione di condivisione, dimostrando che entusiasmo, determinazione e amore per ciò che si fa possono trasformare la vita quotidiana in una storia da raccontare.

red/spe

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