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ECONOMIA | 01 maggio 2025, 14:54

Primo Maggio a Verrès: "Uniti per un lavoro sicuro"

Anche quest’anno, il Primo Maggio a Verrès ha visto una grande partecipazione alla manifestazione organizzata dai sindacati Cgil, Cisl, Uil e Savt

Primo Maggio a Verrès: "Uniti per un lavoro sicuro"

"Uniti per un lavoro sicuro" è stato lo slogan scelto per un evento che ha unito lavoratori, pensionati, giovani e famiglie in una giornata di mobilitazione e riflessione sul futuro del mondo del lavoro.

La piazza centrale di Verrès è stata animata dalla presenza dei rappresentanti sindacali, ma anche dai cittadini che hanno risposto all’appello per sostenere una causa che sta molto a cuore: la sicurezza sul lavoro. Un tema sempre attuale, che in un periodo di incertezze economiche e di difficoltà per molte categorie professionali, diventa ancora più urgente.

L’iniziativa è iniziata con un corteo che ha attraversato le vie principali del paese, con bandiere e striscioni che hanno sventolato al vento, simboli di una lotta che non si ferma mai. Cgil, Cisl, Uil e Savt hanno trovato un terreno comune per lanciare un messaggio forte e chiaro: il lavoro deve essere sicuro, giustamente remunerato e rispettoso dei diritti dei lavoratori. Le parole d’ordine erano chiare: investire in sicurezza, promuovere politiche che favoriscano l’occupazione stabile e tutelare i più vulnerabili nel mercato del lavoro.

Durante il comizio, i rappresentanti delle sigle sindacali hanno ricordato le sfide ancora aperte. “Abbiamo bisogno di un lavoro che non metta a rischio la vita e la salute dei lavoratori”, ha dichiarato uno dei leader sindacali, sottolineando l’importanza di un impegno concreto per la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali.

Un altro intervento ha messo in evidenza l’evoluzione delle condizioni di lavoro, richiamando l’attenzione sulla necessità di aggiornare le leggi sulla sicurezza, soprattutto in un contesto che vede l'introduzione di nuove tecnologie e il cambiamento del panorama industriale e dei servizi. “Il lavoro è un diritto, ma deve essere un diritto che garantisca dignità e sicurezza per chi lo svolge”, ha aggiunto un altro speaker, esprimendo solidarietà a chi ancora oggi si trova a lavorare in Dacondizioni precarie.

I segretari regionali da sn; Jean Dondeynaz (Cisl), Ramira BIzzotto (Uil), Vilma Gaillard (Cgil), Claudio Albertinelli (Savt) 

Nonostante le difficoltà, la manifestazione non è stata priva di speranza. I sindacati hanno ribadito la necessità di un dialogo costante con le istituzioni per migliorare la legislazione in materia di lavoro e sicurezza, puntando su politiche che possano creare nuove opportunità, soprattutto per i giovani. “Un lavoro sicuro è il nostro obiettivo, ma è anche il diritto di ogni cittadino”, ha concluso uno dei rappresentanti, incitando la partecipazione attiva di tutti nella lotta per migliorare il futuro lavorativo della Valle d'Aosta.

Il Primo Maggio a Verrès si è concluso con un senso di unità e determinazione: uniti, i lavoratori sono pronti a farsi sentire, con la speranza che il futuro del lavoro possa essere più giusto e sicuro per tutti.

red

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