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CRONACA | 04 dicembre 2023, 09:22

Attenzione alle false email sugli accertamenti fiscali

L''Agenzia delle Entrate ha lanciato un avviso riguardante la diffusione di comunicazioni fraudolente che riguardano presunte irregolarità nelle dichiarazioni fiscali

Attenzione alle false email sugli accertamenti fiscali

L''Agenzia delle Entrate fornisce un elenco di suggerimenti su come evitare di divulgare dati personali online.

Si segnala la possibile ricezione di messaggi fraudolenti, presumibilmente collegati a verifiche fiscali, nella casella di posta elettronica nelle prossime settimane. L'Agenzia ha fornito alcune indicazioni, a partire dal 1° dicembre, su come individuare i tentativi di phishing.

Il phishing, condotto tramite internet, coinvolge richieste di informazioni personali, dati finanziari o codici di accesso da parte di truffatori che si fingono enti affidabili. Secondo il rapporto "Threatland" del Security Operation Center (SOC), tra marzo e giugno 2023 in Italia si sono registrate circa 160.000 campagne, principalmente rivolte al settore bancario.

Per quanto riguarda le presunte verifiche fiscali false, l'Agenzia delle Entrate consiglia di prestare particolare attenzione all'indirizzo email del mittente: un indirizzo non istituzionale (come ad esempio @gmail.com) potrebbe indicare una comunicazione fraudolenta.

Altre indicazioni di possibili truffe si possono individuare nell'allegato al messaggio, che potrebbe contenere un documento falso relativo alla verifica fiscale. Segnali di allarme possono essere rappresentati da errori grafici, come la presenza di errori nel logo del Ministero dell'Economia o degli stessi loghi delle Entrate.

Queste truffe possono anche includere minacce di azioni legali, sanzioni penali o pecuniarie in caso di mancata risposta, oltre a creare un senso di urgenza per mettere pressione sul destinatario del messaggio.

L'Agenzia delle Entrate consiglia di prestare attenzione alle firme: nel documento allegato, il soggetto potrebbe non corrispondere all'amministrazione finanziaria, mentre nel messaggio email potrebbe essere citato il nome del direttore dell'Agenzia delle Entrate.

Nel caso in cui si riceva un messaggio di phishing nella propria casella di posta elettronica, è fondamentale evitare di cliccare su eventuali link inclusi nel messaggio, così come di fornire dati personali o rispondere al messaggio stesso.

È possibile verificare la veridicità del messaggio ricevuto consultando il portale istituzionale dell'Agenzia (agenziaentrate.gov.it) per trovare i contatti ufficiali. In alternativa, è consigliabile rivolgersi all'ufficio Ade territorialmente competente.

L'Agenzia delle Entrate fornisce inoltre un elenco di suggerimenti per riconoscere le truffe informatiche, come diffidare dai link accorciati che non permettono di verificare l'effettivo indirizzo di destinazione o controllare la presenza di una sola estensione per gli allegati.

Un ulteriore metodo per identificare un possibile messaggio di phishing è la presenza di dati personali stessi: l'Agenzia delle Entrate non invia mai comunicazioni contenenti dati personali dei propri contribuenti tramite posta elettronica.

pi.mi.

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