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ATTUALITÀ POLITICA | 28 settembre 2022, 09:47

Pci soddisfatto esito elezioni

l Partito ha avuto la prima proiezione elettorale al di fuori del Comune di Aosta

Pci soddisfatto esito elezioni

"Nel capoluogo confermiamo i voti presi 2 anni. Conferma un consolidamento del Partito in Aosta. Significativo inoltre il fatto di aver ottenuto dei voti in ognuna delle 38 sezioni cittadine. E' una conferma di quanto pensavamo. Gli elettori comunisti sono diffusi in tutta la città.Negli altri comuni della Regione otteniamo voti in 69 comuni su 73, con ottimi consensi in storici comunisti che hanno sperimentato le giunte rosse (PCI-PSI) negli anni '70 ed '80". I vertici del Pci VdA commentano con soddisfazione il risultato conseguito alle elezioni per il rinnovo del Parlamento italiano.

"Ci riferiamo - si legge in una nota - ai comuni di Pont-Saint-Martin, Donnas, Verrès, Issogne ad esempio. Gli oltre 700 voti ottenuti fuori da Aosta sono la riprova che il messaggio del Partito è apprezzato. Non a caso, alcuni amministratori comunali della Bassa Valle, si sono iscritti al Partito nel corso del 2022. Dopo le esperienze civiche di questi anni, hanno giustamente sentito il bisogno di allacciarsi ad una realtà politica nazionale come il nostro Partito, di cui apprezzano convintamente l'analisi internazionale sulla Nato, l'Unione Europea ed Euro (uscita da tutte queste esperienza causa di impoverimento delle masse popolari italiane).Un plauso ed un ringraziamento di cuore va ai nostri candidati, Giovanni Guglielmo Leray e Davide Ianni, due lavoratori che si sono spesi tutto il mese in interviste, iniziative tra gli elettori,, volantinaggi ed affissione dei manifesti".

"Un elogio fortissimo - sottolinea Fabrizio Spadini - Comitato Centrale - va' al nostro segretario federale Francesco Statti, persona discreta, fine intellettuale prestato al Partito senza il quale non avremmo una salda guida anche nei momenti difficili di tutte le campagne elettorali. A nome del Partito che ho l'onore di rappresentare a livello del Comitato Centrale, va un sincero e sentito ringraziamento a questi tre compagni. Sono persone come loro che fanno e faranno crescere ancora di più il Partito.sul territorio nazionale.SinistraIl progetto di Unione Popolare, sebbene con risultati superiori in percentuale rispetto al dato italiano, subisce un calo di voti dai 1700 voti di PaP (a cui anche il PCI aderiva come coalizione e non movimento politico) a 1350 voti.

Considerando che si trattta di 3 partiti in coalizione, possiamo affermare senza timore di smentita che il PCI è il partito più forte dell'area di sinistra.CentrosinistraValle d'Aosta Aperta, considerando che ingloba al suo interno il M5S, subisce un pesantissimo arretramento. Solo la bassa affluenza lo nasconde. Sono passati da 16000 voti del 2018 a 5500 del 2022. Una sconfitta netta delle forze che la compongono.Il PD subisce una sconfitta altrettanto netta. Il suo candidato centrista viene battuto dal centrodestra. L'ultima sezione pervenuta nella notte di domenica, quella di Issogne, storica roccaforte di sinistra, ha dimostrato che, anche lì, il centrodestra è più forte anche lì.

Trenta anni di politiche moderate portano a questo. La perdita di voti tra il popolo.

Centrodestra

Come immaginavamo si è consumata la guerra interna tra i 3 partiti che lo compongono. FI è un partito virtuale, ha costituito i suoi gruppi in Regione con l'astuzia di iscrivere due consiglieri eletti in altri partiti.Gli elettori di destra (FDI) hanno mandato un segnale votano chiarissimo votando la candidata leghista al Senato e non la candidata forzista alla Camera (4000 voti in meno tra Camera e Senato)".

red.pol.

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