/ EVENTI E APPUNTAMENTI

EVENTI E APPUNTAMENTI | 27 settembre 2022, 19:47

Esordio a Nus del progetto Scuole e territori: scenari educativi

L'iniziativa è parte di un percorso più ampio di esplorazione di scenari futuri per aree montane a bassa densità abitativa attraverso l’attivazione di dinamiche di progettazione partecipata, orientate alla costruzione di possibili scenari futuri e di progettualità definite

Esordio a Nus del progetto Scuole e territori: scenari educativi

In data 8 settembre 2022 è stato realizzato il primo laboratorio che ha formalmente attivato  il percorso Scuole e territori: scenari educativi che i Comuni di Nus, Fénis e Saint Marcel  in coordinazione con il Celva supportati da un gruppo eterogeneo di attori: SFIDE - La scuola di tutti  (“think tank” educativo della Fiera Fa' la cosa Giusta), Cactus Film Festival, Palinodie e Montagna Sarvadza stanno realizzando  in collaborazione con la Istituzione Scolastica Monte Emilius 1, grazie al finanziamento della Fondazione Compagnia di San Paolo attraverso il bando Next Generation WE.

Due sono le domande centrali che abitano questo percorso:

Che ruolo può assumere la scuola come attore di innovazione sociale in territori montani a bassa densità abitativa?

Che azioni può svolgere l'amministrazione pubblica per facilitare la crescita di nuovi meccanismi di governance territoriale richiedendo agli attori locali (scuole, imprese (piccoli negozi, strutture ricettive, etc)) di assumere gradualmente un ruolo consapevole di attori di sviluppo?

La scuola, essendo portatrice di un potenziale di innovazione che al momento non risulta integralmente ne riconosciuto ne attivato, risulta quindi uno dei primi attori con cui ci si interroga rispetto a questi scenari. Il progetto ha deciso di farlo in forma partecipata affiancando ad un classico accompagnamento di un consulente esperto, l'attivazione di microazioni che la scuola stessa in collaborazione con attori del territorio potrà realizzare per sperimentarsi e riscoprirsi in grado di innovare e generare impatto sociale sul suo territorio. Attività queste che le permetteranno tanto di riflettere sul suo obiettivo strategico istituzionale quanto di offrire un percorso complementare di formazione alla cittadinanza attiva ai  suoi studenti.

Edda Carlon, Assessore al comune di Nus, ci sottolinea come di fatto il progetto Scuole e Territori: scenari educativi sia un’importante opportunità per progettare e far lavorare in sinergia componenti fondamentali che contribuiscono alla crescita di ognuno: scuola, famiglia, istituzioni e risorse del territorio. Inoltre evidenzia come la collaborazione fra le varie parti può sicuramente favorire uno sviluppo armonico nei bambini e ragazzi, permettendo di far loro scoprire la bellezza e le potenzialità del territorio in cui vivono. Spazi e dinamiche questi che solo se conosciuti potranno essere apprezzate e rispettate.

Concludendo che in questo modo la scuola sarà quindi sempre più vissuta dai ragazzi come luogo non solo di apprendimento, ma anche di scoperta e valorizzazione della propria sfera esperienziale, raggiungendo così l’obiettivo comune a tutte le parti: avere nella società del futuro adulti colti, responsabili e sensibili alle problematiche dei nostri tempi.

Un approfondimento sul tema dell'Innovazione nella istituzione scolastica insieme all'offerta di una opportunità di reciproca conoscenza fra i docenti della Istituzione e gli attori del territorio attraverso una Fiera delle idee, è stato quindi il fil rouge di questo primo laboratorio.

Davide Tamagnini, docente di scuola primaria di Novara e facilitatore che accompagnerà il percorso, ci ha ricordato come sono stati scritti importanti articoli in nome dell’innovazione e dell’autonomia per cercare di trovare nuove strade capaci di rendere la scuola un luogo inclusivo in grado di sostenere i percorsi di apprendimento di ciascuno studente e di cambiamento delle nostre comunità. L’art. 6 del D.P.R. 275/99 è, in questo senso, un faro: «le istituzioni scolastiche, singolarmente o tra loro associate, esercitano l’autonomia di ricerca, sperimentazione e sviluppo tenendo conto delle esigenze del contesto culturale, sociale ed economico delle realtà locali e curando tra l’altro: la progettazione formativa e la ricerca valutativa; la formazione e l’aggiornamento culturale e professionale del personale scolastico; l’innovazione metodologica e disciplinare...». Un vero e proprio manifesto che istituisce l’innovazione nella scuola.

Interrogarsi su come procedere in quella direzione diventa quindi essenziale.

“Dobbiamo iniziare a parlare anche ai muri, interrogarli, mettere in discussione ogni minimo aspetto, chiederci i “perché” che condizionano le nostre scelte e i nostri comportamenti, per riappropriarcene e nel caso cambiarli. Questo faciliterà l’emersione degli impliciti culturali del contesto scuola, ci permetterà di esserne consapevoli, saremo in grado, così, di scorgere i confini del nostro campo d’azione. Dobbiamo metterci in gioco, nel senso letterale, giocare con quello che abbiamo, evadendo dagli spazi claustrofobici dell’abitudine, nel campo creativo dell’ideazione, là, dove tutto è possibile”.

Sollecitazione queste che hanno generato forte risonanza con i partecipanti e oserei dire non solo fra i docenti ed il personale della Istituzione scolastica ma anche all'interno di altri attori istituzionali presenti.

Al momento di approfondimento teorico è seguito poi un spazio di scambio (Fiera delle Idee) dove è stato possibile per i docenti conoscere le proposte dei vari attori del territorio interessati a collaborare con la scuola nell'offerta di percorsi educativi.

E' in corso ora quindi la costruzione fra docenti ed attori del territorio di iniziative educative congiunte che possano permettere agli studenti, ai docenti ed alla stessa scuola di sperimentarsi nella veste di attori di cambio consapevoli della propria comunità.

La sistematizzazione di suddette esperienze risulterà poi uno degli strumenti attraverso i quali acquisire maggiore consapevolezza dell’impatto generato a livello scolastico e sul territorio attraverso le proprie azioni da parte del soggetto scuola.

Lu Sb

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore