In occasione della Giornata Internazionale della Montagna 2025, la Sottosezione CAI di Saint-Barthélemy propone un nuovo appuntamento dal titolo “Ghiacciai, la sofferenza in alta quota”, per approfondire un tema centrale non solo per l’ambiente alpino, ma per il futuro del nostro pianeta.
L’evento si terrà domenica 14 dicembre 2025, dalle ore 17:30, nella sala consiliare del Municipio di Nus. La scelta del tema si inserisce anche nel contesto della conclusione dell’Anno Internazionale per la Conservazione dei Ghiacciai, sottolineando l’urgenza di una riflessione condivisa sul ruolo dei ghiacciai nell’approvvigionamento idrico, nella produzione alimentare e nei mezzi di sussistenza delle comunità di montagna.
Il programma prevede interventi di rilievo:
Marco Bonelli, presidente del CAI Valle d’Aosta, racconterà l’esperienza dei soci e del volontariato in montagna, evidenziando l’importanza della conoscenza e della frequentazione consapevole degli ambienti naturali.
Susanna Occhipinti, geologa e divulgatrice, analizzerà le conseguenze del cambiamento climatico sulla massa dei ghiacci e il dissesto idrogeologico nelle aree montane esposte.
Sergio De Leo, alpinista e Accademico del CAI, porterà la sua testimonianza sulla trasformazione dei paesaggi alpini e sul cambiamento nella fruizione della montagna.
A introdurre l’evento e a moderare gli interventi sarà il reggente della Sottosezione Saint-Barthélemy, Piermauro Reboulaz.
L’iniziativa si propone come un’occasione di conoscenza, riflessione e consapevolezza sul futuro delle nostre montagne, invitando cittadini, appassionati e curiosi a partecipare attivamente a questa giornata di confronto e approfondimento.












