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CRONACA | 22 giugno 2022, 18:03

L'operazione Stella Alpina, carica di solidarietà torna sabato e domenica in tutti i comuni valdostani

Rientrata da Dachau la Delegazione Valdostana che ha partecipato al 50° Anniversario della Fondazione della Sezione Alpini della Germania

L'operazione Stella Alpina, carica di solidarietà torna sabato e domenica in tutti i comuni valdostani

Per gli Alpini il fiore della Solidarietà è la Stella Alpina. Creata  nel 1998 questa iniziativa si propone, ogni due anni, di raccogliere fondi da destinare a persone o a associazioni sensibili, bisognose di un primo aiuto materiale, in grado di anticipare interventi   capaci di risolvere situazioni sociali ed umane difficili, oppure – come è accaduto per l’edizione del 2020 – per stimolare un riconoscimenti speciale a coloro che si impegnarono con grande slancio nel soccorrere ed assistere gli ammalati di Covid.

Ricorda il Presidente Carlo Bionaz: “Allora  l’Operazione Stella Alpina ci permise di raccogliere una somma  ingente che, unita alle offerte della popolazione, ci consentì di distribuire agli Operatori Sanitari che avevano lavorato nei Reparti Covid  la ragguardevole cifra di settantamila euro. Fummo così in grado di distribuire un assegno di quasi settanta euro ad Operatore, grazie ad una generosa integrazione della Cidac”. Siamo  giunti alla 14° Edizione della Stella Alpina  e quest’anno  la Solidarietà  sarà dedicata  alla DISVAL, l’Associazione  presente sul  territorio valdostano che si impegna  per avvicinare  le persone  portatrici di disabilità  alla integrazione sociale  attraverso la pratica dello sport.

L’attuale Presidente Egidio Marchese  ricorda: “Siamo nati nel 1989 con Pierino Gaspard  e negli anni siamo cresciuti molto nella promozione sportiva  grazie, tra gli altri, ad Andrea Tabanelli tanto da  partecipare  nel 2006 ai Giochi Olimpici di  Torino e successivamente a quelli di Vancouver nel 2010. Ma il nostro grande successo è stato quello  di aver cementato attorno a noi  nel tempo, una grande e numerosa famiglia”.

Una famiglia che gli Alpini vogliono aiutare a coronare un grande sogno, quello di ridare vitalità alla Palestra Salle de Gymnastique, di Piazza della Repubblica! Sono necessari tanti interventi  e gli Alpini Valdostani  con  il loro  Motto “Per gli Alpini non esiste l’Impossibile” vogliono essere al loro fianco  per stimolare ed aiutare  i ragazzi della  Disval  nel dare vita al loro progetto. Le vendite inizieranno alle ore 8 di sabato mattina 25 giugno, in tutti i Comuni della Regione  e si protrarranno per tutta la domenica …

Nei supermercati, davanti ai negozi, alle Chiese, in ogni angolo dove sia possibile entrare in contatto con la gente, i Gruppi  delle Penne Nere saranno presenti con il loro banchetto, con la locandina dell’Operazione Solidale. Per ogni vasetto di Stelle Alpine l’offerta minima è di 5 euro  ed ogni confezione è accompagnata dalle istruzioni per meglio conservare e mantenere questo fiore, simbolo di quella delicata sensibilità  con la quale gli Alpini diranno Grazie a Tutti.

Nel frattempo è rientrata da Dachau la Delegazione Valdostana che ha partecipato al 50° Anniversario della Fondazione della Sezione Alpini della Germania.

Guidata dal Presidente Carlo Bionaz  erano presenti il Vice Presidente e Capo Gruppo di Challand Saint Victor, Marino Colò;  il Capo Gruppo di Quart, Bruno Pallua; Il Capo Gruppo di Pollein, Mauro Peppelin; il Consigliere del Gruppo di Charvensod, Giorgio Compagnoni;  i Consiglieri del Gruppo di Emarese, Giuseppe Peaquin ed Ernesto Roux; il Capo Gruppo di Chatillon, Valter Caverni. Per la Sezione Valdostana questo incontro aveva una valenza morale ed umana di grande spessore perché, nella circostanza, venivano resi gli Onori alla Memoria di  alcuni Alpini  le cui spoglie giacciono nel Cimitero Italiano di Monaco, che si trova  all’interno del Cimitero Walfriedhof, il più grande cimitero di Monaco, che si estende per quasi 161 ettari! Dopo la Messa, al termine della quale il Presidente Carlo Bionaz ha letto la Preghiera dell’Alpino, c’è stata una toccante Cerimonia  con l’intento di ricongiungere virtualmente  i nostri Soldati Caduti con la loro terra natale.

Su ogni tomba è stata depositata un’urna contenente  un po' di terra prelevata  dai cimiteri del Paese d’origine. Il Vice sindaco di Brusson, Battistina Faccio, ha reso gli onori a Natale Pollet, classe 1916, di Brusson. Marco Vuillermoz di Chatillon, ha onorato la tomba dello zio Arturo Vuillermoz, classe 1920, di Chatillon. Giuseppe Peaquin, di Emarese, ha deposto l’urna sulla tomba  dello zio Giuseppe  Treves, classe 1910, di Emarese  ed  il Presidente Carlo Bionaz  ha onorato la Memoria di Giacomo Chamonal, Classe 1910, di Issime.

Commenta Carlo Gobbo, Capo Gruppo dell’Aosta (nella foto): “La nostra Storia, la Storia degli Alpini è questa, fatta di Rispetto per la Memoria e di Azioni Solidali,  con le mani che raccolgono un briciolo di terra per riscaldare il cuore di chi si sacrificò in silenzio  e con le braccia che raccolgono fiori per aiutare chi vuole costruire un futuro migliore . Tutto quello che ci è stato versato addosso a Rimini, l’ostilità che abbiamo incontrato, ci hanno amareggiato   ma non hanno intaccato  la nostra dignità. Le nostre Penne  sono sempre salde sui nostri cappelli  e siamo orgogliosi che tanta di quella forza ci venga data e riconosciuta  proprio dalle Donne”.

red. cro.

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