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EVENTI E APPUNTAMENTI | 21 giugno 2022, 00:10

Aujourd'hui mardi 21 juin saint Louis de Gonzague

“Per fare la pace ci vuole coraggio, molto di più che per fare la guerra. Ci vuole coraggio per dire sì all'incontro e no allo scontro; sì al dialogo e no alla violenza; sì al negoziato e no alle ostilità; sì al rispetto dei patti e no alle provocazioni; sì alla sincerità e no alla doppiezza. Per tutto questo ci vuole coraggio, grande forza d’animo". (Papa Francesco)

Aujourd'hui mardi 21 juin saint Louis de Gonzague

AGENDA DEL VESCOVO DI AOSTA MONS. FRANCO LOVIGNANA

Martedì 21 giugno
Vescovado - mattino
Udienze

Mercoledì 22 giugno
Vescovado - pomeriggio
Udienze

Giovedì 23 giugno
Vescovado - mattino
Udienze

Venerdì 24 giugno
Gressoney-Saint-Jean - mattino
Partecipazione alla Festa patronale, S. Messa e Processione presiedute da
S.E. Mons. Franco Giulio Brambilla, Vescovo di Novara

Lunedì 27 e martedì 28 giugno
Roma
Riunione del Comitato CEI per la valutazione dei progetti di intervento
a favore dei beni culturali ecclesiastici e dell'edilizia di culto

Mercoledì 29 giugno
Eremo di Perloz - pomeriggio
Incontro con le Suore eremite e S. Messa


LE MESSAGER RICORDA Notre saint Louis de Gonzague

La Chiesa cattolica venera   San Luigi Gonzaga Principe, religioso gesuita

Figlio del marchese Ferrante Gonzaga, nato il 9 marzo del 1568, fin dall'infanzia il padre lo educò alle armi, tanto che a 5 anni già indossava una mini corazza ed un elmo e rischiò di rimanere schiacciato sparando un colpo con un cannone. Ma a 10 anni Luigi aveva deciso che la sua strada era un'altra: quella che attraverso l'umiltà, il voto di castità e una vita dedicata al prossimo l'avrebbe condotto a Dio. A 12 anni ricevette la prima comunione da san Carlo Borromeo, venuto in visita a Brescia. Decise poi di entrare nella compagnia di Gesù e per riuscirci dovette sostenere due anni di lotte contro il padre. Libero ormai di seguire Cristo, rinunciò al titolo e all'eredità ed entrò nel Collegio romano dei gesuiti, dedicandosi agli umili e agli ammalati, distinguendosi soprattutto durante l'epidemia di peste che colpì Roma nel 1590. In quell'occasione, trasportando sulle spalle un moribondo, rimase contagiato e morì. Era il 1591, aveva solo 23 anni. Papa Benedetto XIII lo canonizzò il 31 dicembre 1726. E' sepolto a Roma nella chiesa di Sant'Ignazio di Campo Marzio.

ll sole sorge alle ore 5,29 e tramonta alle ore 21,23.

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