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Consiglio Valle | 27 aprile 2022, 10:00

Alliance Valdôtaine e Vallée d’Aoste Unie-MOUV’ vogliono una maggioranza salda

Assemblea congiunta, 26 aprile 2022 a Châtillon, di Alliance Valdôtaine e Vallée d’Aoste Unie-MOUV’ per discutere della situazione politica. Alla fine dei lavori, dopo una discussione partecipata, è stato votato un documento all’unanimità

Alliance Valdôtaine e Vallée d’Aoste Unie-MOUV’ vogliono una maggioranza salda

E' una valutazione “molto positiva del ruolo svolto dai quattro eletti del gruppo AV- VdA Unie-MOUV’, che si sono distinti per correttezza, serietà, competenza ed esperienza negli incarichi a loro attribuiti”. La considerazione è dell'Assemblea Assemblea congiunta, svoltasi il26 aprile 2022 a Châtillon, di Alliance Valdôtaine e Vallée d’Aoste Unie-MOUV’ per discutere della situazione politica.

L'Assemblea ha concluso i lavori con l'approvazione all'unanimità di un documento all’unanimità che analizza, tra l'altro, l’attuale legislatura regionale che iniziò con la formazione a inizio Legislatura di una maggioranza di governo di ispirazione autonomista e progressista, composta da 21 consiglieri e votata dal Consiglio regionale della Valle d’Aosta il 21 ottobre 2020.

Il 26 maggio 2021 - ricorda il documento - la Giunta regionale perse un’assessora dimissionaria, mentre il 3 novembre 2021 il Consiglio prese atto dell’abbandono della maggioranza da parte sua e di un’altra esponente di PCP. Infine si è avuta la successiva ulteriore fuoriuscita dalla maggioranza di un eletto del gruppo Stella Alpina, formalizzata il 4 aprile 2022.

“A fronte di criticabili passaggi - rimarca il documento - la maggioranza può contare al momento sul numero minimo di 18 eletti, con uno scarto di misura rispetto alla minoranza, che difficilmente può costituire garanzia di serenità e di continuità dell’azione di governo con il rischio di continue fibrillazioni".

Per questo si è aperta una fase di consultazioni politiche, "al fine - si legge nel documento - di esplorare la possibilità di un allargamento della maggioranza che possa dare più stabilità e rinforzare l’attività amministrativa della Regione, in un momento di grave difficoltà, caratterizzato dal perdurare della pandemia e dalla guerra in Ucraina con i diversi e conseguenti risvolti negativi economici e sociali”.

La componente autonomista della maggioranza regionale (UNION VALDÔTAINE, ALLIANCE VALDÔTAINE, VALLÉE d’AOSTE UNIE-MOUV’), "da tempo impegnata in un percorso verso una casa comune" si legge nel documento, "deve di conseguenza svolgere un ruolo trainante nel governo della Valle d’Aosta, ponendosi al centro della scena politica regionale, tenuto conto della storia, dell’esperienza e degli ideali democratici, identitari ed europeisti che la animano".

Intanto, nonostante le difficoltà, la maggioranza ha continuato ad operare con coscienza e senso di responsabilità nei confronti della comunità valdostana, sia nel lavoro del Consiglio Valle che nell’attività della Giunta regionale”.

Il documento sottolinea ancora: “Sia le emergenze politiche che le urgenze amministrative non permettono alcuna perdita di tempo e neppure l’imporsi di volontà personalistiche che paralizzino l’operatività di governo”. Sono queste le ragioni per le quali l'Assemblea ha dato alla Commissione politica "affinché si definisca in tempi brevi attraverso nuove consultazioni una maggioranza salda che, tenendo conto della straordinarietà del momento, sancisca accordi programmatici e politici chiari, rispettosi dei valori della democrazia, dell’autonomia e dell’integrazione europea”.

veyl

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