"Il fatto che, come qualcuno aveva evidentemente calcolato, siano comparsi ben cinque franchi tiratori nella maggioranza, è un gioco di potere squallido - commentano oggi le Consigliere del gruppo Progetto Civico Progressista, Erika Guichardaz e Chiara Minelli che hanno votato a favore.
"ci dispiace che su un provvedimento di civiltà, firmato peraltro da tutti i Capigruppo di maggioranza, si sia innescato un oscuro gioco finalizzato solo a delineare nuovi scenari attraverso vecchi e squallidi metodi".
"Se proprio non si è capaci di uscire allo scoperto - aggiungono le Consigliere (Minelli e Guichardaz a sn) -, sarebbe stato meglio scegliere un'altra strada per far emergere diversità e conflitti. Ancora una volta l’arroganza e la deriva maschilista di questa maggioranza hanno colpito e anche per questo motivo, oltre alla mancanza di volontà di dialogo e confronto che non hanno portato a nessuna verifica programmatica, siamo uscite da essa consapevoli di non poter lavorare in modo proficuo. Non basta certo un 'tagliando' per ridare gambe ed energia ad una maggioranza che si è persa per strada, scegliendo di non dare attuazione ad un reale cambiamento dei sistemi di governo".
Il Consiglio Valle ha respinto, con votazione segreta (8 contrari, 11 astensioni e 16 a favore), una mozione, depositata congiuntamente dai gruppi FP-PD, AV, VdA Unie e UV, che intendeva impegnare la Giunta a sostenere in tutte le sedi l’introduzione dell’aliquota IVA agevolata del 4% sull'acquisto dei prodotti igienico-sanitari femminili.
Il testo invitava anche ad avviare un progetto per la messa a disposizione gratuita di prodotti igienicosanitari femminili in tutte le scuole; a costruire momenti di sensibilizzazione sul tema del ciclo mestruale nelle scuole; ad attivarsi per sollecitare e sostenere i Comuni valdostani ad applicare una scontistica su questa tipologia di prodotti in vendita nelle farmacie comunali in gestione attuando, parallelamente, un’azione di marketing pubblicitario, come già approvato nel Comune di Aosta.











