Certe volte le polemiche nascono più per un’assenza che per una presenza. In questo caso, l’assenza è quella di un video: la registrazione di un dibattito pubblico sulla riforma dell’ordinamento della magistratura, organizzato dall’Università della Valle d’Aosta, trasmesso in diretta sul canale YouTube dell’Ateneo e poi improvvisamente scomparso dopo poche ore.
Il caso è arrivato in Consiglio regionale con un’interrogazione a risposta immediata depositata dal gruppo consiliare Alleanza Verdi e Sinistra, firmata dai consiglieri Andrea Campotaro, Chiara Minelli ed Eugenio Torrione. L’iniziativa chiede chiarimenti direttamente al Presidente della Regione, che ricopre anche il ruolo di presidente dell’Università della Valle d’Aosta – Université de la Vallée d’Aoste.
Il dibattito, svoltosi mercoledì 4 marzo, aveva riunito magistrati, avvocati e docenti per discutere una riforma di grande rilievo istituzionale. Un confronto articolato, nel quale – ricordano i consiglieri di AVS – sono state messe a confronto “le ragioni del ‘Sì’ e quelle del ‘No’ alla riforma costituzionale”.
Secondo quanto ricostruito nell’interrogazione, l’evento è stato trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube ufficiale dell’Ateneo. Tuttavia la registrazione, inizialmente disponibile online, sarebbe rimasta accessibile soltanto per alcune ore prima di essere rimossa dalla piattaforma.
Un dettaglio che, nel contesto valdostano, assume un significato politico e culturale non secondario. I consiglieri firmatari sottolineano infatti come l’iniziativa universitaria abbia rappresentato “un raro esempio di confronto pubblico su un tema di rilevanza istituzionale”, proprio per questo meritevole – a loro avviso – di restare consultabile dai cittadini anche successivamente all’evento.
Nel testo depositato in Consiglio regionale si legge infatti che il dibattito “ha consentito di approfondire, da diversi punti di vista, le ragioni del ‘Sì’ e quelle del ‘No’ alla riforma costituzionale” e che la sua diffusione pubblica avrebbe potuto contribuire a mantenere vivo un confronto informato tra giuristi, studenti e cittadini.
Da qui la domanda politica rivolta alla Presidenza della Regione: “Per quale motivo la registrazione del dibattito pubblico citato in premessa sia stata rimossa dal canale ‘YouTube’ ufficiale dell’Ateneo”.
La questione non riguarda soltanto un video sparito dalla rete, ma tocca un tema più ampio: il ruolo dell’Università valdostana come spazio di discussione pubblica. In un territorio piccolo come quello della Valle d’Aosta, dove gli appuntamenti di confronto su temi costituzionali o giuridici non sono frequenti, la possibilità di rivedere e condividere questi momenti attraverso i canali digitali assume un valore particolare.
Per questo l’interrogazione di Campotaro, Minelli e Torrione punta a chiarire se la rimozione sia stata frutto di una scelta tecnica, di una decisione organizzativa o di altre valutazioni legate alla gestione dei contenuti dell’Ateneo.
La risposta del Presidente della Regione è attesa nella prossima seduta del Consiglio regionale. E potrebbe chiarire se si è trattato soltanto di un problema di gestione digitale oppure di una scelta più consapevole sulla diffusione pubblica di un dibattito che, almeno per una sera, aveva portato nel piccolo ateneo valdostano un confronto diretto su uno dei temi più delicati dell’architettura istituzionale italiana.













