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CRONACA | 22 maggio 2020, 10:30

Saint-Christophe: Il Comune aderisce all’iniziativa Spesa Sospesa per chi è in difficoltà

PRUDENZA IL CORONAVIRUS E’ IN AGGUATO – Per due mesi aiutate una ventina di famiglie aiutate. Diverse sono state le iniziative a scopo benefico organizzate dall’inizio del difficoltoso “Periodo Covid”

La Giunta di Saint-Christophe: da sn: il sindaco Nella foto la Giunta di Saint-Christophe: Paolo Cheney, Davide Casola (Ass. Bilancio), Corrado Giachino (Vice Sindaco e Ass. Lavori Pubblici), Dino Barmasse (Ass. Politiche sociali),Massimo Martini (Ass. Turismo, Commercio e Sport), Nadia Noro (Ass. Istruzione e Cultura)

La Giunta di Saint-Christophe: da sn: il sindaco Nella foto la Giunta di Saint-Christophe: Paolo Cheney, Davide Casola (Ass. Bilancio), Corrado Giachino (Vice Sindaco e Ass. Lavori Pubblici), Dino Barmasse (Ass. Politiche sociali),Massimo Martini (Ass. Turismo, Commercio e Sport), Nadia Noro (Ass. Istruzione e Cultura)

Una Spesa Sospesa composta anche da un solo prodotto. Questa l’iniziativa patrocinata dalla Giunta comunale di Saint-Chistophe per dare una mano alle famiglie in difficoltà economica a causa dell’emergenza Coronavirus. Un progetto che si inserisce in una grande varietà di iniziative di solidarietà promosse dall’amministrazione che già ha messo a disposizione i locali per il Banco Alimentare.

In un momento come questo, dove la crisi economica si intreccia a quella sanitaria la Giunta guidata da Paolo Cheney ha voluto mettere in campo una iniziativa rivolta a chi subisce gli impatti più duri dell'emergenza. L’Amministrazione comunale di Saint-Christophe, oltre alla distribuzione dei “Buoni Spesa” destinati a coloro che hanno subìto ingenti danni economici dovuti alla pandemia, ha aderito al progetto La Spesa Sospesa in collaborazione con i supermercati Conad e Carrefour Market.

I carrelli posizionati nei pressi delle casse venivano riempiti da chi, facendo la propria spesa, comprava anche qualche bene di prima necessità per i più bisognosi. Almeno una volta alla settimana venivano recuperati i carrelli colmi di prodotti che veniva distribuita alle famiglie in difficoltà che non potevano aderire ad altri tipi di aiuto.

In questo modo si è riusciti, in questi due mesi e mezzo circa, ad accudire circa 18 famiglie, consegnando puntualmente i pacchi spesa (circa 30 pacchi) cercando di dividere il tutto in base alla tipologia delle famiglie. Tutto ciò è stato possibile al buon cuore e alla generosità delle persone che hanno contribuito ad aiutare le famiglie più in difficoltà, ma anche alla sensibilità dell’Amministrazione.

red. el.

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