Il Forte di Bard ha accolto lunedì 11 agosto 2025 la celebrazione del cinquantennale dell’Unione Valdostana Guide di Alta Montagna (Uvgam) con un evento dal titolo Noi, guide alpine, condotto da Hervé Barmasse, alpinista e divulgatore, davanti a una platea di oltre 500 persone. Numerose le autorità regionali presenti, insieme al presidente dell’Uvgam Ezio Marlier e alla presidente dell’Associazione Forte di Bard, Ornella Badery. La serata ha ripercorso la storia di un mestiere nato tra le montagne della Valle d’Aosta, attraverso le testimonianze di chi ha fatto dell’alpinismo una vocazione di vita.
Nel corso della celebrazione è stata consegnata un’opera raffigurante un cristallo di ghiaccio alle guide emerite Felice Aguettaz, Giuseppe Maurizio Alliod, Guido Azzalea, Marco Barmasse, Primo Innocenzo Berthod, Davide Camisasca, Rinaldo Carrel, Ottone Clavel, Lorenzino Cosson, Adriano Favre, Alfredo Favre, Vito Favre, Giulio Filaferro, Roberto Francesconi, Giovanni Herin, Alessandro Pietro Jaccod, Arturo Jacquemod, Fausto Lorenzi, Maggiorino Michiardi, Mario Mochet, Mario Obert, Silvio Obert, Ruggero Pellin, Alessio Pennard, Leo Pession, Giuseppe Petigax, Bernardino Philippot, Luigi Giovanni Pramotton, Brenno Rial, Arturo Squinobal, Lorenzo Squinobal, Augusto Tamone, Giuliano Trucco, Corrado Truchet, Giuseppe Vauterin, Vittorio Bigio, Lino Candot, Antonio Carrel, Giovanni Carrel, Pietro Giglio, Cesare Glarey, Valter Grivel, Antonio Guichardaz, Gino Celeste Jacquemod, Lindo Lucianaz, Giovanni Battista Obert, Attilio Ollier, Albino Pellissier, Luigi Pession, Matteo Elia Pession, Guido Rocco e Luigi Vuillermoz.
Il riconoscimento è stato attribuito anche a tre guide donne dell’Uvgam — Roberta Vittorangeli, Anna Torretta e Giovanna Lisa Mongilardi — e ai presidenti delle undici Società guide presenti in Valle d’Aosta. Le guide e i presidenti impossibilitati a partecipare riceveranno nei prossimi giorni il premio a domicilio, come ricordo del cinquantennale.











