/ CRONACA

CRONACA | 22 marzo 2026, 17:53

Sole, foehn e sbalzi termici: settimana dinamica in Valle d’Aosta

Inizio di settimana stabile e soleggiato sulla Valle d'Aosta, con temperature in ripresa. Ma da mercoledì cambia tutto: torna il foehn forte, calo termico e qualche debole precipitazione soprattutto sui settori di confine

Infografica Centro Funzionale Regione Autonoma Valle d'Aosta

Infografica Centro Funzionale Regione Autonoma Valle d'Aosta

La settimana si apre con condizioni decisamente favorevoli sulla Valle d'Aosta, dove il sole sarà protagonista almeno fino a martedì, accompagnato da un clima asciutto e da una ventilazione generalmente debole.

Lunedì 23 marzo si presenta con cieli sereni o al più poco nuvolosi. Il foehn, presente in forma debole nelle vallate, tenderà ad attenuarsi ulteriormente nel corso della giornata. Le temperature minime saranno in calo sensibile nei fondovalle — tipico effetto delle notti serene di fine inverno — mentre le massime risaliranno grazie all’irraggiamento solare. Lo zero termico oscillerà tra i 1400 e i 2000 metri, mantenendo condizioni ancora pienamente invernali in alta quota.

Martedì 24 marzo prosegue sulla stessa linea, con tempo stabile e solo qualche velatura di passaggio. In serata si segnala un aumento delle nubi sulla dorsale occidentale, segnale di un cambiamento in arrivo. Le temperature saranno in generale aumento, con lo zero termico in rialzo fino a 2400 metri: un valore che favorirà un temporaneo ammorbidimento del manto nevoso alle quote medie.

Poi, come spesso accade in primavera in montagna, arriva la svolta.

Da mercoledì pomeriggio è atteso un deciso cambio di scenario: il rinforzo del foehn porterà vento anche sostenuto, soprattutto nelle valli esposte, con raffiche che potranno risultare fastidiose e accentuare la sensazione di freddo. Le temperature subiranno un calo sensibile e la nuvolosità aumenterà rapidamente lungo la dorsale alpina di confine.

Tra mercoledì sera e giovedì sono possibili deboli precipitazioni, inizialmente confinate ai settori nord-occidentali ma in parziale estensione al resto della regione. Si tratterà comunque di fenomeni modesti, più probabili sulle aree di confine con Francia e Svizzera.

Il prosieguo della settimana, tra venerdì e sabato, vedrà condizioni più variabili, con cieli irregolarmente nuvolosi e temperature che resteranno su valori più consoni al periodo.

In sintesi, Piero: due giorni quasi perfetti per stare all’aria aperta — magari anche per una corsa — poi la classica “frustata” di marzo, con vento e un ritorno a condizioni più movimentate. La primavera, insomma, fa il suo ingresso ma senza alcuna intenzione di stabilizzarsi subito.

je.fe.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore