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CULTURA | 09 novembre 2018, 08:49

In Biblioteca ad Aosta una mostra sulle famigerate leggi razziali del 1938

In Biblioteca ad Aosta una mostra sulle famigerate leggi razziali del 1938

La Valle d'Aosta in prima fila nel ribadire il valore dell'uguaglianza e dell'antirazzismo.

Foyer della Biblioteca regionale 'Bruno Salvadori' di Aosta, ospita in orario di biblioteca sino a sabato 17 novembre, la mostra 'Dalle leggi razziali allo sterminio degli ebrei (1938-1945). Il caso della Provincia d'Aosta'.

L'esposizione, che ha un impianto didattico e vuole testimoniare la tragicità di una decisione scellerata che in troppi oggi forse hanno già dimenticato, è stata organizzata dall'Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d'Aosta ed è curata da Paolo Momigliano Levi. Inoltre, venerdì 16 novembre alle ore 17,30 presso la sala di Biblioteca regionale as Aosta, vi sarà un incontro con il curatore della mostra dedicato al tema e rivolto ai cittadini e studenti.

Con l’emanazione delle leggi antiebraiche del 1938, il re Vittorio Emanuele e il Capo del Governo, Benito Mussolini, cancellano quanto il re Carlo Alberto, con lo Statuto, 90 anni prima, aveva stabilito per favorire l’emancipazione degli ebrei.

Le leggi del 1938 costringono la minoranza ebraica,che da secoli vive in Italia, a vivere in una sorta di ghetto invisibile perché, dalla scuola al lavoro, la isolano dal contesto sociale, culturale economico che gli ebrei, cittadini italiani di religione ebraica, avevano contribuito a sviluppare.

 

i.d.

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