"Non ritengo verosimile che la proposta di legge possa essere discussa nel corso di questa legislatura, è tuttavia importante che la problematica sia stata posta e che abbia ottenuto la condivisione di numerosi colleghi appartenenti a diversi schieramenti politici". Il deputato valdostano, Rudi Marguerettaz, commenta così la proposta di legge che ha depositato assieme ad altri colleghi, che tende a riconoscere la professione di guida alpina come attività particolarmente usurante.
La materia, che prevede agevolazioni dal punto di vista previdenziale, è regolata da un decreto del Ministro del lavoro che, elencando tutta una serie di lavori definibili come "usuranti", non tiene finora in considerazione alcune tipologie di lavoratori, scarsamente conosciute e rappresentate a livello nazionale, tra le quali rientrano, appunto, le guide alpine.
La proposta di legge, elaborata in collaborazione con l'U.v.g.a.m., ha avuto il sostegno tecnico del Dottor Guido Giardini, responsabile del centro di medicina di montagna dell'azienda sanitaria valdostana, il quale ha certificato i rischi e le patologie che possono derivare da questa particolare professione.
"Se a questo aggiungiamo la grande responsabilità che le guide alpine hanno nei confronti dei clienti, la cui incolumità è evidentemente legata al benessere psicofisico dei loro accompagnatori - sottolinea l'On. Marguerettaz - si può facilmente capire la necessità che la professione di guida alpina sia inserita tra le attività usuranti".











