Si avvicina l’abbandono da parte dell’assessore alle Finanze, Albert Chatrian, della delega casino. Così come era successo ad altri suoi predecessori – ultimo l’unionista Ego Perron - anche Chatrian non gode più della fiducia dei lavoratori, dei sindacati, e di parte degli alleati di maggioranza. Probabile quindi che debba alzare bandiera bianca. Oggi, 22 giugno, i sindacati hanno abbandonato il tavolo della trattativa al Dipartimento del Lavoro.
I sindacati considerano carta straccia la proposta presenta dall’azienda perché “non coerente – sottolineano - con quanto dichiarato in IV commissione”. Cisl, Savt e Uil hanno sparato una bordata definendo la dirigenza “non credibile” hanno rinviato tutto “all’Assemblea dei lavoratori dove – precisano - sottoporremo la loro ipotesi di accordo”. Solo se il sindacato avrà il mandato tornerà alle tavolo delle trattative; diversamente, se non ci sarà il mandato si andrà così al mancato accordo con le conseguenze davvero drammatiche.
Il sindacato è determinato: o l’azienda ritira la procedura di licenziamento oppure non si riapre nessuna trattativa.











