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INTEGRAZIONE E SOLIDARIETÀ | 16 gennaio 2020, 17:37

Aosta: Oltre 2000 interventi del Custode Sociale

I dati sono stati forniti dal Comune e dalle cooperative della coprogettazione “Anziani Attivi” nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta oggi al Salone Ducale di Aosta Aosta, 16 gennaio 2020

Aosta: Oltre 2000 interventi del Custode Sociale

Sono nel complesso 2017 gli interventi portati avanti nel corso del 2019 dai cinque operatori (4 part time e un tempo pieno) che ad Aosta svolgono la funzione di Custode sociale, una figura di ascolto, compagnia e sostegno previsto all’interno  del bando di co-progettazione tra il Comune di Aosta e il raggruppamento di Cooperative sociali (L’Esprit à l’Envers soggetto capofila) che si è aggiudicato la gestione di interventi innovativi e sperimentali all’interno dei servizi per gli anziani.

 “La figura del custode sociale, con altri nomi, esiste già dal 2004: inizialmente collocata solo nel Quartiere Cogne, si è allargata poi al Quartiere Dora ed ora, con l’ultimo bando della coprogettazione si rivolge a tutti i residenti della città di Aosta” ha spiegato Federica Obino, coordinatrice della coprogettazione “Anziani attivi”.

“E’ un servizio che si colloca sul piano della prevenzione, che prevede di intervenire prima che le situazioni possano peggiorare e prima che sia necessaria un’assistenza più continuativa”. 

 I destinatari di questi interventi sono circa 800 persone, per lo più over 65, che risiedono ad Aosta e che si sono rivolti al servizio perché in una situazione di difficoltà temporanea. Lo hanno fatto per ottenere informazioni (su contributi, modalità di accesso ai servizi ecc…) per piccole commissioni (acquisto medicinali, consegna pratiche, spesa alimentare), per avere un aiuto pratico a domicilio (ad esempio in occasione di traslochi), per affiancamento durante visite o controlli sanitari o semplicemente per avere un ascolto e un po’ di compagnia in un momento di solitudine.

I custodi sociali hanno lavorato e lavorano a stretto contatto con i servizi e le associazioni del territorio. Nel corso del 2019 le attività di relazione e collaborazione con i servizi sociali comunali, regionali e con lo sportello sociale, con la rete dei servizi sono stati oltre 600. A questi si aggiunge un importante lavoro con le associazioni di volontariato e di quartiere della città con cui ci sono stati oltre 60 occasioni di contatto.

 “I custodi sociali sono figure estremamente importanti per la funzione di ascolto, mediazione e aiuto che svolgono nei confronti delle persone sole e/o in difficoltà, costruendo reti di relazione tra loro e con loro, e sollevandole dal peso delle piccole incombenze quotidiane” ha spiegato Luca Girasole, Assessore alle Politiche sociali del Comune di Aosta. 

Durante l’incontro di questo pomeriggio al Salone Ducale sono state presentati anche gli eventi, organizzati sempre nell’ambito della coprogettazione che, da gennaio a marzo 2020, animeranno l’inverno degli anziani della città.

Oltre al consueto ballo del giovedì e della domenica, ai laboratori, agli aperitivi e alle attività come la ginnastica, sempre più apprezzati dagli utenti, saranno organizzati anche alcuni eventi all’insegna dell’intergenerazionalità in collaborazione con la cooperativa che gestisce operativamente la coprogettazione infanzia “Aosta 0-14”.

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 ANZIANI GENNAIO MARZO pixart 1  (1.7 MB)

red. el.

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