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CRONACA | 12 luglio 2019, 09:55

Aosta: Trasferiti gli inquilini dei grattacieli e di altre case fatiscenti al quartiere Cogne gli alloggi sono preda di abusivi

Degrado sociale che si aggiunge al degrado urbano in un quartiere che ha una grande storia comunitaria, ma che da troppi anni pare essere abbandonato a sé stesso anche per ii disinteresse delle Amministrazioni pubbliche

Alloggi occupati e altri 'blindati' dai pannelli apposti dall'Arer

Alloggi occupati e altri 'blindati' dai pannelli apposti dall'Arer

Dopo l'assegnazione dei nuovi alloggi agli inquilini dei grattacieli e di altre case del quartiere Cogne di Aosta, quegli stessi alloggi ora sono preda di occupazioni abusive da parte di balordi e spacciatori di droga.

Anche per questo, da qualche giorno, con tavole e pannelli di robusto legno inchiodati a porte e finestre l'Azienda regionale di edilizia residenziale pubblica-Arer cerca di impedire le occupazioni abusive in alcuni stabili fatiscenti. Tentativo infruttoso, visto che di alloggi occupati illegalmente ce ne sono eccome.

Nonostante le barricate dell'Arer c'è chi forzando le porte ha preso possesso degli alloggi ormai inagibili. Prevalentemente, come affermano alcuni residenti, si tratta di "pregiudicati, ex detenuti privi di alloggio. C'è chi ha individuato gli alloggi Erp rimasti vuoti in alcune palazzine, altri si sono diretti ai 'grattacieli' ormai abbandonati dai vecchi inquilini".

Degrado sociale che si aggiunge al degrado urbano in un quartiere che ha una grande storia urbana e comunitaria, ma che da troppi anni è abbandonato a sé stesso anche per ii disinteresse delle Amministrazioni pubbliche.

Solitamente gli abusivi occupano di notte, com'è accaduto in via Monte Bianco dove due pregiudicati per spaccio di droga, che hanno scontato una pena detentiva, hanno forzato le serrature degli alloggi.

"Si è sparsa la voce che in quella casa tra qualche giorno dovrebbe entrare la famiglia di un altro ex detenuto che uscirà dal carcere per fine pena", spiega un pensionato indicando una malconcia abitazione che ancora non è stata 'barricata' dall'Arer. Tra gli occupanti abusivi vi sono però anche famiglie con bambini, ragazzini che vanno a scuola, donne incinte e l'eventuale sgombero comporta problematiche sociali di difficile risoluzione.

L'occupazione abusiva genera paura tra i vicini di casa. "Negli alloggi occupati illegittimamente circolano soprattutto personaggi inquietanti, pericolosi - afferma una giovane mamma che da pochi mesi si è trasferita nei nuovi alloggi in via Lexert - spacciano droga alla luce del giorno, fanno traffici strani...Io vivo al 'Cogne' da diversi anni ma certe cose, prima, non le vedevo".

Oltre ai residenti, a preoccuparsi per una situazione che rischia di creare nuove 'sacche' di criminalità sono le Forze dell'ordine, che assicurano monitoraggio continuo della situazione e confidano nelle eventuali richieste di intervento da parte dell'ente proprietario degli alloggi occupati abusivamente. 

p.g.

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