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Aosta Capitale | 18 febbraio 2019, 11:35

Aosta: Regione diffida sindaco Centoz, 'urgente rimozione amianto da tetto autolavaggio Pansera'

Il sindaco di Aosta, Fulvio Centoz

Il sindaco di Aosta, Fulvio Centoz

L'ordinanza del sindaco di Aosta è stata emessa il 16 gennaio 2018, oltre un anno e un mese fa, ma ancora non è ancora stata rimossa la pericolosa copertura in amianto del tetto del vecchio autolavaggio Pansera in viale Partigiani ad Aosta.

All'epoca il Comune aveva disposto che i proprietari dell’autolavaggio procedessero con urgenza all'elimiminazione e stoccaggio dell'amianto considerato il grave stato di deterioramento del tetto, che metteva e mette tutt'ora a rischio l'incolumità della salute pubblica. Niente però è stato fatto e il 6 febbraio scorso il Presidente della Giunta, Antonio Fosson, ha inviato una diffida al sindaco Centoz affinché, attesa la "perdurante sussistenza di un grave pericolo che minaccia l'incolumità dei cittadini", provveda a emettere una nuova ordinanza entro 10 dieci giorni dalla data di ricevimento della diffida stessa (il termine scade oggi) pena, in caso di inerzia da parte dell'Amministrazione comunale, la nomina di un commissario regionale in grado di intervenire d'imperio per l'immediata rimozione dell'amianto.

Al Presidente della Giunta si erano rivolti un mese fa chiedendone l'intervento i nove consiglieri dei gruppi di opposizione in Consiglio comunale ad Aosta: Etienne Andrione e Alessandra Addario (Lega VdA); Carola Carpinello (Altra Valle d'Aosta), Lorenzo Aiello (Casa Pound); Gianmpaolo Fedi, Giuliana Lamastra e Loris Sartore (Rete civica); Patrizia Pradelli e Luca Lotto (M5S). Le prime iniziative consiliari sul caso risalgono invece al 2018, tutte a firma di Etienne Andrione e Andrea Manfrin (Lega VdA).

L'8 gennaio scorso si era riunito l’Ufficio comunale Ambiente per decidere sul caso e l'assessore Delio Donzel aveva precisato di aver chiesto ulteriori pareri legali in merito alla certezza che il Comune potesse realmente provvedere alla rimozione forzata dell'amianto in caso di continuo rinvio da parte dei proprietari dell'autolavaggio. 

La diffida della Regione pone l'accento sulla chiara responsabilità del sindaco in materia di incolumità pubblica (richiamando l'articolo 28 della legge 54/1998 secondo la quale, in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale, il sindaco può adottare provvedimenti contingibili e urgenti a tutela della salute) e fa ora un passo avanti importante verso la definitiva risoluzione del problema.

p.g.

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