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Governo Valdostano | venerdì 01 aprile 2016, 09:22

Respira ancora la ferrovia Aosta-Pré Saint Didiér

Respira ancora la ferrovia Aosta-Pré Saint Didiér

"I rappresentanti del ministero dei Trasporti hanno condiviso la sospensione della tratta ferroviaria Aosta-Morgex, in attesa dei lavori di un tavolo tecnico richiesto nel novembre scorso dalla Regione".  

E' quanto si legge in una nota della Regione all'indomani dell'incontro avvenuto a Roma per analizzare la problematica della linea ferroviaria di alta valle, a cui ha partecipato l'assessore regionale ai Trasporti, Aurelio Marguerettaz. Il futuro tavolo di lavoro dovrà esaminare, a partire dagli studi esistenti e da esperienze su casi analoghi, eventuali prospettive e strategie per un nuovo utilizzo della linea

"La tratta non è stata abbandonata e chiusa - spiega Marguerettaz - e Rfi ha evidenziato che il progetto del ministro Dario Franceschini relativo al reimpiego turistico di linee in disuso o in corso di dismissione in aree di particolare pregio naturalistico potrebbe essere una ipotesi da valutare con grande attenzione".

 "La riunione - prosegue la nota - è stata l'occasione per analizzare i motivi che hanno portato alla sospensione del servizio nel mese di dicembre sulla tratta. In particolare è stato evidenziato che Rfi d'intesa con l'Amministrazione Regionale, tenuto conto delle risorse a disposizione, ha voluto dare la priorità ai lavori di manutenzione sulla tratta Aosta/Chivasso/Torino che risulta essere quella con utenza maggiore e che collega la Valle d'Aosta al sistema ferroviario nazionale". 

Come ha sottolineato l'assessore Marguerettaz, "gli interventi manutentivi sulla Aosta/Pre-Saint-Didier, già oggetto di sensibili riduzioni di velocità (30/40 kmh) su 8 km dei 31 complessivi, erano stimati in 15 milioni e sicuramente non avrebbero risolto tutti i problemi della linea ma avrebbero solo permesso la sostituzione dei binari. La tratta, che si caratterizza per la tortuosità della linea, per i ridotti raggi di curvatura, per particolare tipologia di materiale rotabile avrebbe avuto nel medio periodo la necessità di ricorrere nuovamente a importanti e costosi interventi manutentivi".

aostacronaca.it

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