Un sistema dell’emergenza più integrato, capace di mettere in rete competenze ospedaliere, soccorso sul territorio ed elisoccorso, senza perdere di vista la qualità delle cure e le difficoltà di chi lavora in prima linea. È questa la sfida che attende Fabio Sciutti, nominato nuovo direttore del Dipartimento strutturale dell’Emergenza e Accettazione dell’Azienda USL Valle d’Aosta. L’incarico, operativo dal 19 ottobre, si inserisce nel percorso di rafforzamento organizzativo di un servizio strategico per la sanità regionale, chiamato a rispondere a bisogni complessi in un territorio montano caratterizzato anche da importanti flussi turistici.
Sciutti, già alla guida della Struttura complessa di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale Umberto Parini dal luglio 2025, assume ora una responsabilità più ampia, che comprende il coordinamento e l’integrazione delle attività delle strutture afferenti al Dipartimento. L’obiettivo è migliorare la collaborazione tra professionisti, consolidare i percorsi assistenziali e valorizzare le competenze presenti nell’Azienda sanitaria, garantendo risposte tempestive e appropriate nelle situazioni di emergenza e urgenza.
La nomina si accompagna a una questione che resta centrale per il futuro del settore: la disponibilità di risorse umane e la capacità di rendere attrattivo il lavoro in Pronto Soccorso. A sottolinearlo è il direttore sanitario dell’Azienda USL, Mauro Occhi, che indica nella costruzione di un sistema integrato tra attività intraospedaliere ed extraospedaliere una delle priorità del nuovo corso. «Chiederemo al dottor Sciutti un’interpretazione moderna del ruolo: fondere nello stesso mestiere le dimensioni intra ed extra ospedaliere dell’emergenza urgenza», afferma, evidenziando la necessità di offrire un ambiente professionale in cui possano svilupparsi tutte le competenze richieste.

La sfida riguarda anche l’organizzazione dei mezzi e delle tecnologie a disposizione. Il sistema di assistenza intensiva e le procedure interventistiche devono dialogare con la rete dei soccorsi sul territorio, che comprende decine di mezzi su gomma e il servizio di elisoccorso. Secondo Occhi, una maggiore integrazione può contribuire a rendere il settore più attrattivo e a colmare il divario ancora presente sul fronte del personale. Un obiettivo che dovrà trovare riscontri concreti anche nelle prossime procedure concorsuali, chiamate a sostenere chi opera quotidianamente nei servizi di emergenza.
Di origine pavese, Fabio Sciutti ha maturato una consolidata esperienza clinica e organizzativa in importanti strutture ospedaliere italiane. Dopo una prima esperienza professionale nella Rianimazione dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Alessandria, ha sviluppato gran parte del proprio percorso al Policlinico San Matteo di Pavia, lavorando prima nella Rianimazione Generale e successivamente nella Rianimazione Neurotraumatologica, dove ha ricoperto incarichi di responsabilità e alta specializzazione.
Nel corso della carriera ha approfondito in particolare la gestione del paziente critico e l’assistenza perioperatoria, con competenze specifiche nei casi di lesioni neurologiche acute, nelle situazioni che richiedono supporto respiratorio avanzato e nei quadri clinici che necessitano di assistenza cardiocircolatoria intensiva. Un bagaglio professionale che ora sarà chiamato a tradursi nel coordinamento di un sistema articolato, nel quale la rapidità dell’intervento deve accompagnarsi alla continuità delle cure.
Lo stesso Sciutti sottolinea il valore delle professionalità già presenti in Valle d’Aosta e la necessità di consolidare il lavoro di squadra. «Sono fiero e grato di questo importante incarico. La cultura dell’emergenza in Valle d’Aosta si colloca già a un livello elevato, va tutelata e valorizzata», dichiara, richiamando l’importanza di mantenere standard assistenziali adeguati sia per i residenti sia per i turisti che frequentano la regione.
Per il nuovo direttore, la qualità della risposta sanitaria dipende soprattutto dalla capacità di integrare competenze, professionalità e servizi diversi. Il suo impegno, spiega, sarà rivolto a rafforzare la collaborazione tra le équipe e a promuovere il confronto con tutti i professionisti del Dipartimento, riconoscendo il ruolo essenziale di chi garantisce ogni giorno il funzionamento della rete dell’emergenza.
Il passaggio di consegne segna inoltre la conclusione della fase di reggenza affidata a Stefano Podio, al quale l’Azienda USL ha rivolto un ringraziamento per il lavoro svolto nei mesi precedenti. La nuova direzione si apre quindi nel segno della continuità organizzativa, ma anche della necessità di affrontare criticità strutturali che riguardano il personale, l’integrazione dei servizi e la sostenibilità dei carichi di lavoro.
In una regione come la Valle d’Aosta, dove le distanze, la conformazione del territorio e la presenza di visitatori possono rendere particolarmente complessa la gestione dei soccorsi, il rafforzamento del sistema dell’emergenza-urgenza rappresenta una priorità per la sicurezza collettiva. La nomina di Sciutti mette ora alla prova la capacità dell’Azienda sanitaria di trasformare gli obiettivi di coordinamento e valorizzazione delle professionalità in risultati concreti, a partire dalla disponibilità di personale e dalla qualità dell’assistenza garantita a chi ha bisogno di cure urgenti.













