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Governo Valdostano | 18 settembre 2026, 13:31

La Giunta, il lupo, il miele e i 200 mila euro per la bici: il venerdì dei provvedimenti

Venerdì, tempo di provvedimenti della Giunta regionale

La Giunta, il lupo, il miele e i 200 mila euro per la bici: il venerdì dei provvedimenti

E anche questa settimana il menù è piuttosto vario: si parte dall’Europa e dal PNRR, si passa per i giovani e il servizio civile, si incontra il lupo, si fa una capatina al castello Gamba per il miele, si distribuiscono quasi 10 milioni per le persone anziane e inabili e, per finire, si mettono sul tavolo 200 mila euro per le gare di mountain bike a La Thuile.

Insomma, una normale settimana amministrativa in Valle d’Aosta. Dove può tranquillamente capitare che nello stesso comunicato convivano FSE+, lupo, cooperative, miele e biciclette.

Partiamo dall’Europa, perché anche in Valle d’Aosta prima o poi bisogna fare i conti con procedure, sistemi di gestione e controllo e, soprattutto, con quelle sigle che fanno sembrare complicato anche ordinare un caffè.

La Giunta ha aggiornato il Sistema di gestione e controllo del Programma regionale Valle d’Aosta FSE+ 2021-2027, con l’obiettivo di rendere più efficaci le procedure per la gestione e il controllo delle operazioni. Tradotto dal linguaggio amministrativo: si cerca di far funzionare meglio la macchina che deve trasformare le risorse europee in interventi concreti per cittadini ed enti.

Poi ci sono i giovani, che evidentemente non sono ancora scappati tutti in pianura.

Per il biennio 2026/2027 è stata approvata la nuova edizione di “Montagna 4.0 – Future Alps”, progetto da 48 mila euro rivolto agli studenti delle scuole superiori e all’Università della Valle d’Aosta. L’obiettivo è coinvolgere ragazze e ragazzi tra i 14 e i 35 anni nella ricerca di idee imprenditoriali capaci di affrontare le sfide della montagna, mettendo insieme tecnologia e sostenibilità.

Una cosa interessante, perché parlare di futuro della montagna senza coinvolgere chi nella montagna dovrà viverci sarebbe un po’ come organizzare una festa senza invitare nessuno.

Sempre sul fronte giovani, la Giunta ha ricostituito per il quinquennio 2026-2031 la Consulta regionale per il servizio civile. Perché se c’è una cosa che non manca mai nelle amministrazioni è una consulta. Se poi riesce anche a far partecipare davvero i giovani, tanto meglio.

Dalla burocrazia europea alla fauna selvatica il passo è breve.

È stato approvato il Piano regionale di controllo del lupo, valido per un anno e previsto dalla normativa nazionale e regionale. L’obiettivo dichiarato è gestire le situazioni di criticità legate alla presenza della specie, con particolare attenzione alla tutela degli allevamenti e della pubblica incolumità.

Qui, naturalmente, il tema è di quelli destinati a far discutere. Perché il lupo non legge le delibere, non conosce i confini amministrativi e, soprattutto, non partecipa alle conferenze stampa.

Da una parte ci sono gli allevatori e il problema concreto della tutela del bestiame; dall’altra la necessità di gestire una specie protetta secondo le regole previste dalla legge.

Insomma, una di quelle questioni nelle quali il difficile non è soltanto scrivere un piano, ma farlo funzionare quando dalla carta si passa alla montagna.

E qui la Valle d’Aosta dimostra ancora una volta la propria capacità di cambiare argomento nel giro di pochi metri.

La Giunta ha concesso gratuitamente alcuni spazi del castello Gamba di Châtillon per la XXXIII Sagra del Miele, prevista per sabato 24 ottobre 2026, autorizzando anche agevolazioni tariffarie per l’ingresso al castello.

Dunque, quel giorno, se siete in zona, potrete scegliere fra arte, cultura, miele e probabilmente una quantità di dolci sufficiente a mettere seriamente alla prova qualsiasi proposito salutista.

Molto più consistente il capitolo dedicato alle politiche sociali.

La Giunta ha approvato il piano annuale 2026 di riparto dei contributi agli enti locali per la realizzazione di opere pubbliche destinate all’assistenza delle persone anziane e inabili.

La cifra complessiva è di 9.722.091,77 euro.

Qui il numero parla da solo: quasi dieci milioni destinati a strutture e interventi che riguardano una delle esigenze più concrete della società valdostana, quella dell’assistenza alle persone che hanno bisogno di maggiore protezione.

E, considerando l’evoluzione demografica, non è esattamente un tema destinato a diventare meno importante nei prossimi anni.

Sul fronte economico, approvata anche la sovvenzione annuale 2026 destinata alle organizzazioni della cooperazione presenti in Valle d’Aosta.

La spesa complessiva è di 250 mila euro e interessa l’Associazione Generale Cooperative Italiane, la Fédération des coopératives valdôtaines, l’UNCI e la Lega Nazionale Cooperative e Mutue.

In altre parole, anche quest’anno la cooperazione valdostana avrà il suo sostegno regionale.

E, visto che parliamo di cooperative, possiamo dire che almeno su questo provvedimento la parola “insieme” è praticamente obbligatoria.

C’è poi una decisione che potrebbe sembrare piccola, ma ha una sua curiosità.

Le otto opere di artigianato valdostano premiate al Grand prix de l’Artisanat 2025 saranno cedute gratuitamente alle Unités des Communes valdôtaines.

L’idea è semplice: invece di lasciare i premi a prendere polvere in qualche deposito o in qualche ufficio, vengono messi a disposizione delle istituzioni locali, affinché siano valorizzati e possano essere visti dalla collettività.

Del resto, l’artigianato valdostano è anche questo: non soltanto premi da consegnare, ma oggetti da far vivere e conoscere.

Chiudiamo con lo sport, perché la Giunta ha concesso alla società Reveal La Thuile un contributo integrativo massimo di 200 mila euro per il 2026.

I soldi serviranno a finanziare le attività legate all’organizzazione e allo svolgimento delle gare di Cross Country e Short Track inserite nel calendario della UCI Mountain Bike World Series assegnate a La Thuile.

Duecentomila euro non sono pochi, ma nemmeno organizzare eventi internazionali di questo livello è esattamente come allestire la gara ciclistica della domenica fra amici.

E così, nel giro di una sola riunione, la Giunta è riuscita a passare dai fondi europei ai giovani, dal lupo al miele, dagli anziani alle cooperative, dall’artigianato alla mountain bike.

Che poi, a pensarci bene, è proprio la Valle d’Aosta: una regione piccola abbastanza da mettere tutto nello stesso comunicato, ma abbastanza complessa da avere bisogno di una Giunta intera per tenerlo insieme.

Occhio al lupo. Ma anche alle biciclette.

pi.mi.

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