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ATTUALITÀ | 31 agosto 2026, 09:17

Avviati in Valle d’Aosta due percorsi di co-progettazione per l’invecchiamento attivo e l’inclusione delle persone con disabilità

Senior co-housing per anziani autosufficienti e nuove iniziative per l’accessibilità delle persone con disabilità sensoriale e cognitiva

Carlo Marzi

Carlo Marzi

L’Assessorato della Sanità, Salute e Politiche sociali informa che la Giunta regionale ha approvato, nella seduta di venerdì 28 agosto, l’avvio di due progetti di co-progettazione rivolti all’invecchiamento attivo, all’accessibilità e alla partecipazione delle persone con disabilità.

Il primo progetto riguarda la realizzazione di un servizio sperimentale di senior co-housing, un modello abitativo collaborativo destinato a persone anziane autosufficienti. L’iniziativa, sviluppata in collaborazione con gli enti del Terzo Settore, si pone in continuità con l’esperienza avviata nel 2024 e punta a promuovere l’autonomia abitativa, la socializzazione e l’invecchiamento attivo.

La sperimentazione prevede l’applicazione delle recenti Linee guida ministeriali sul senior co-housing all’interno di appartamenti condivisi, destinati ad accogliere piccoli nuclei di persone anziane autosufficienti.

Il progetto prevede la messa a disposizione e la gestione di un appartamento attrezzato, con spazi abitativi adeguati alla convivenza, ambienti comuni per le attività sociali e ricreative e un’area verde destinata alla realizzazione di un orto solidale.

Tra le attività previste figurano la promozione di iniziative sociali, ricreative e culturali, il sostegno agli ospiti attraverso progetti individualizzati, l’accompagnamento nell’accesso ai servizi del territorio e il coinvolgimento di figure professionali specialistiche a supporto del benessere dei residenti.

Il secondo percorso di co-progettazione è invece rivolto alle persone con disabilità sensoriale e cognitiva. L’iniziativa, in continuità con la precedente coprogettazione, punta a potenziare la sperimentazione di ulteriori attività di sensibilizzazione, testando nuove tecnologie in nuovi ambiti e contesti.

L’obiettivo è favorire l’accessibilità delle persone con disabilità sensoriale e cognitiva, in coerenza con i principi di piena inclusione, autodeterminazione e qualità della vita.

«Con il Piano per la non autosufficienza abbiamo dato continuità a progetti e servizi innovativi che abbiamo sperimentato sul territorio, come Sensi+: tecnologia per l’autonomia, che hanno già prodotto modelli più efficaci, flessibili e centrati sulla persona – dichiara l’Assessore Carlo Marzi. Intendiamo sostenere progetti innovativi che possano favorire una comunità realmente inclusiva, nella quale tutte le persone possano esprimere il più possibile la propria autodeterminazione, vivendo nuove esperienze e relazioni significative attraverso la partecipazione attiva alla vita sociale e culturale del nostro territorio».

«Il senior co-housing rappresenta, in questo senso, una concreta opportunità per contrastare la solitudine e il rischio di isolamento sociale, inserendosi pienamente tra le azioni che il nostro Assessorato sta promuovendo a favore dell’invecchiamento attivo», sottolinea Marzi.

«In questa direzione rafforziamo l’attenzione allo sviluppo di collaborazioni e al consolidamento della condivisione all’interno dei diversi tavoli di co-programmazione del Piano di zona e in tutte sedi nelle quali lavoriamo in continuità e condivisione con Enti del Terzo settore, associazioni e territorio – conclude l’Assessore – per giungere a un modello di gestione partecipata e trasparente delle politiche e costruire una rete integrata di interventi a beneficio di tutta la comunità».

red.

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