/ Consiglio Valle Comuni

Consiglio Valle Comuni | 14 agosto 2026, 10:45

Montjovet investe sui giovani: dai murales al Summer Camp, quasi 40 mila euro per educazione e socialità

Il Comune di Montjovet ha ottenuto un contributo ministeriale di quasi 39.473 euro per il progetto “Attività educative e ricreative formali e non formali”. Le risorse hanno finanziato laboratori artistici, incontri con uno psicologo e un Summer Camp gratuito per 33 bambini, con educatori di madrelingua inglese

Particolare facciata Municipio

Particolare facciata Municipio

A Montjovet il finanziamento pubblico diventa un investimento concreto sui bambini e sui ragazzi. Dalle mura della Casa Comunale e della Sala Consiliare trasformate in una grande tela collettiva fino al Summer Camp che prenderà il via il 24 agosto, l’Amministrazione comunale ha scelto di utilizzare il contributo ministeriale per costruire occasioni di creatività, socializzazione e apprendimento. Un progetto che mette insieme educazione formale e informale e che, soprattutto, punta a lasciare qualcosa di duraturo nella comunità.

Il Comune è risultato beneficiario di un contributo ministeriale di quasi 39.473 euro nell'ambito del progetto “Attività educative e ricreative formali e non formali”. Le risorse hanno consentito di articolare l'iniziativa su più livelli, coinvolgendo direttamente bambini e ragazzi e ampliando, indirettamente, anche le opportunità offerte dall'Oratorio San Filippo Neri.

La prima esperienza è stata quella artistica, realizzata con l'artista Fabio Cuffari. L'obiettivo dell'Amministrazione non era semplicemente decorare alcuni spazi pubblici, ma creare un'opera capace di raccontare il paese attraverso lo sguardo e la creatività delle nuove generazioni. I murales, realizzati dai bambini e dai ragazzi, sono oggi parte integrante degli edifici comunali e rappresentano un risultato destinato a rimanere nel tempo.

La sindaca Morena Danna sottolinea proprio questo valore: «Abbiamo voluto realizzare qualcosa che rimanesse sul territorio, che rappresentasse la nostra comunità e che fosse soprattutto frutto della creatività e dell'impegno dei nostri bambini e ragazzi». Un investimento, quindi, non soltanto sul tempo libero, ma anche sul senso di appartenenza e sulla possibilità per i più giovani di sentirsi protagonisti degli spazi pubblici.

Particolre della facciata del Municipio

La prima cittadina rivolge poi un ringraziamento all'artista e ai partecipanti, evidenziando il significato collettivo dell'esperienza: «Ringrazio Fabio Cuffari per aver accompagnato i nostri bambini e ragazzi in questo bellissimo percorso, ma soprattutto voglio ringraziare tutti quelli che hanno partecipato con entusiasmo, impegno e tanta creatività. Questi murales sono qualcosa che resterà nel nostro paese e che ci rappresenta». L'Amministrazione pensa inoltre a una vera e propria inaugurazione delle opere, accompagnata dalla loro benedizione.

Il progetto non si esaurisce però nell'esperienza artistica. Sono ora previsti gli incontri condotti dallo psicologo Alessandro Fusaro, dedicati al confronto e alla crescita personale dei bambini e dei ragazzi. Un'altra componente importante, soprattutto in una fase nella quale le amministrazioni locali sono chiamate a sostenere non soltanto i servizi essenziali ma anche il benessere sociale delle comunità, riguarda la possibilità di offrire gratuitamente alle famiglie attività qualificate e occasioni di incontro.

Dal 24 agosto, per due settimane, sarà quindi la volta del Summer Camp, al quale prenderanno parte 33 bambini. Il centro estivo prevede attività con educatori di madrelingua inglese e un'esperienza residenziale particolare: i partecipanti soggiorneranno presso tre famiglie del territorio per 15 giorni consecutivi. L'idea è trasformare l'apprendimento della lingua in un'esperienza quotidiana, fatta di gioco, relazione e scoperta, andando oltre il tradizionale approccio scolastico.

«Abbiamo voluto dare particolare importanza alla lingua inglese perché crediamo sia fondamentale far capire ai nostri bambini che si può imparare anche giocando, divertendosi e vivendo esperienze nuove», spiega Morena Danna, che definisce il Summer Camp «una vera risorsa per tutti i bambini che parteciperanno».

C'è anche un aspetto economico e sociale che merita attenzione. La gratuità delle attività elimina infatti un possibile ostacolo alla partecipazione delle famiglie e consente di distribuire il beneficio del finanziamento pubblico su una platea più ampia. In un territorio di dimensioni contenute, un intervento di questo tipo può inoltre rafforzare le relazioni tra famiglie, associazioni, istituzioni e realtà educative, trasformando una risorsa finanziaria in capitale sociale.

Il coinvolgimento dell'Oratorio San Filippo Neri amplia ulteriormente questa prospettiva, creando una rete tra amministrazione comunale e realtà che già svolgono una funzione educativa sul territorio. È un modello nel quale il Comune non si limita a erogare servizi, ma prova a mettere in relazione competenze e soggetti diversi per costruire un'offerta rivolta alle nuove generazioni.

La scelta di investire sui bambini assume così un significato che va oltre la singola iniziativa estiva. I murales rappresentano la dimensione della partecipazione e della memoria collettiva; gli incontri con lo psicologo quella della crescita personale; il Summer Camp quella dell'apertura verso nuove competenze e nuove esperienze. Tre strumenti diversi, uniti dalla stessa idea: offrire ai più giovani spazi nei quali imparare, stare insieme e sentirsi parte della comunità.

Per Montjovet, dunque, i quasi 39.473 euro del finanziamento ministeriale non sono soltanto una cifra da spendere, ma una possibilità per costruire politiche giovanili concrete. E proprio in territori piccoli, dove il rapporto tra istituzioni e cittadini può essere più diretto, investire sulle nuove generazioni significa anche investire sulla capacità della comunità di restare viva, inclusiva e attrattiva nel futuro.

pi.mi.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore