Un invito a vivere la vacanza non soltanto come pausa dai ritmi quotidiani, ma come un tempo favorevole per fermarsi, ascoltare e riscoprire ciò che conta davvero. È questo il cuore del messaggio che il vescovo di Aosta Franco Lovignana rivolge a quanti in queste settimane scelgono la Valle d’Aosta per trascorrere un periodo di riposo. Un saluto rivolto ai turisti credenti, invitati a condividere la vita delle comunità locali, ma anche a chi non professa una fede, accolto come ospite prezioso chiamato a lasciarsi interrogare dalla bellezza della natura e dal silenzio della montagna.
Nel messaggio pubblicato dal Corriere della Valle, il settimanale della Diocesi di Aosta diretto da Fabrizio Favre, il vescovo richiama il valore profondo della vacanza come occasione di rinnovamento interiore.
In un tempo nel quale anche il riposo rischia spesso di essere vissuto con gli stessi ritmi frenetici della vita quotidiana, monsignor Lovignana propone una prospettiva diversa: rallentare per ritrovare spazio dentro di sé, recuperare relazioni autentiche e aprirsi alla dimensione della spiritualità.
La Valle d’Aosta, con i suoi paesaggi, le sue montagne e le sue comunità, diventa così non soltanto una meta turistica, ma un luogo dove il silenzio può diventare ascolto e dove la bellezza del creato può aprire una domanda più profonda sul senso della vita.
Particolarmente significativo è il passaggio rivolto a tutti coloro che soggiornano nella nostra regione, anche a chi non condivide la fede cristiana. Un’accoglienza senza confini, fondata sul rispetto reciproco e sulla consapevolezza che la montagna è una “casa comune” da custodire attraverso comportamenti responsabili e relazioni rispettose.
Il vescovo richiama inoltre alcuni valori che assumono oggi un significato universale: la dignità della persona, la cura dell’ambiente, la costruzione della pace nelle famiglie e nella società.
Un messaggio semplice e diretto, che accompagna l’estate valdostana con un augurio: che il tempo della vacanza possa restituire a ciascuno il gusto della bellezza, della gratuità, dell’amicizia e della speranza.
Di seguito pubblichiamo integralmente il messaggio del vescovo Franco Lovignana.
Il messaggio del vescovo Franco Lovignana ai turisti e ai vacanzieri
Come pastori e fedeli della Diocesi di Aosta siamo contenti di accogliere fratelli e sorelle che, presenti in Valle per le vacanze, condividono con noi alcuni momenti di celebrazione e di preghiera. È sempre motivo di gioia e di arricchimento spirituale la testimonianza che riceviamo da tante famiglie di turisti che incontriamo nei diversi momenti di vita delle nostre comunità.
Come pastori siamo a disposizione per il dialogo e l’ascolto e per la celebrazione del Sacramento del Perdono. Sappiamo tutti come il tempo del riposo e della distensione possa diventare occasione preziosa per rientrare in se stessi e per fare una vera revisione di vita. Tale revisione, se unita alla grazia del Perdono di Dio, rilancia il nostro cammino e ci prepara a vivere con fede, carità e speranza la ripresa delle attività e delle relazioni di tutti i giorni.
Siamo contenti di salutare anche tutti coloro che, pur non condividendo la nostra fede, soggiornano in mezzo a noi. Auguriamo loro di poter godere delle bellezze naturali e del silenzio della montagna, cogliendovi magari il richiamo del Creatore, sicuramente l’invito al rispetto della casa comune e della dignità di ogni persona e all’impegno quotidiano per costruire cultura di pace e relazioni pacificate e portatrici di pace in famiglia e nella società.
A tutti auguriamo di poter gustare l’allentamento dei ritmi esteriori di vita per permettere all’interiorità di espandersi e ridare il gusto della bellezza, della gratuità, dell’amicizia, della conoscenza.
Buone vacanze.
Aosta, 15 luglio 2026
Memoria di san Bonaventura, vescovo e dottore della Chiesa
✠ Franco Lovignana













