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ATTUALITÀ POLITICA | 25 luglio 2026, 11:00

Quart Demain incalza la maggioranza: “Meno annunci e più risultati per frazioni, viabilità e servizi”

Il gruppo di opposizione porta in Consiglio comunale una serie di rilievi sull'attenzione riservata alle frazioni, sulla viabilità del capoluogo, sugli investimenti, sulla gestione delle risorse idriche e sullo stato di attuazione di alcune deliberazioni. Il capogruppo Ennio Barocco chiede maggiore programmazione, trasparenza e interventi concreti, sostenendo che i cittadini valuteranno l'operato dell'amministrazione sulla base dei risultati e non delle promesse

Al centro Ennio Barocco

Al centro Ennio Barocco

L'attenzione verso le frazioni di montagna, la viabilità del capoluogo, la programmazione delle opere pubbliche e la gestione delle risorse idriche sono stati al centro dell'intervento del gruppo Quart Demain durante l'ultimo Consiglio comunale di Quart. L'opposizione ha presentato una serie di osservazioni critiche sull'azione dell'amministrazione, sostenendo che su diversi temi strategici servano maggiore lungimiranza, programmazione e capacità di tradurre gli annunci in interventi concreti.

Ad aprire il confronto è stata la situazione delle frazioni alte, con particolare riferimento alla soppressione del punto di raccolta dei rifiuti di Efraz. Secondo il capogruppo Ennio Barocco, «la vicenda di Efraz è soltanto l'ultimo episodio di una progressiva perdita di attenzione verso i villaggi di montagna». Per il consigliere, «chi vive o frequenta queste realtà ha bisogno di servizi essenziali e di risposte concrete, non di decisioni assunte senza una reale valutazione delle conseguenze sul territorio». Barocco sottolinea inoltre come «mantenere vivi i villaggi significhi garantire servizi adeguati, evitando che le aree più periferiche vengano progressivamente penalizzate».

Il gruppo ha poi affrontato il tema della distribuzione dei contributi destinati ai consorzi irrigui, soffermandosi sulla decisione dell'amministrazione di concedere un finanziamento esclusivamente al Consorzio Miglioramento Acque del Villair per lo studio di un possibile impianto destinato all'irrigazione degli orti. Una scelta che, secondo Quart Demain, non tiene conto dell'intero territorio comunale. «Avevamo proposto mesi fa un impegno di 50.000 euro per tutto il Comune», ricorda Ennio Barocco, aggiungendo che «limitare il contributo a un solo consorzio significa escludere aree importanti come Epilaz, Epraz e tutta la parte collinare di Les Cleyves, dove il problema dell'approvvigionamento idrico è particolarmente sentito». Per il capogruppo «serve una visione complessiva e non interventi che rischiano di creare cittadini di serie A e cittadini di serie B».

Ampio spazio è stato dedicato anche alla viabilità del capoluogo, con particolare riferimento a via Roma. Per Quart Demain i lavori eseguiti per la posa della rete del metano rappresentavano un'occasione da non perdere per realizzare contestualmente un cunicolo destinato ai sottoservizi. «Era il momento giusto per progettare un'infrastruttura moderna, capace di evitare futuri scavi e valorizzare il borgo», osserva Barocco, secondo cui «non aver colto questa opportunità dimostra una scarsa attenzione verso uno sviluppo del capoluogo all'altezza delle esigenze attuali». Il gruppo cita inoltre le condizioni del parcheggio recentemente sistemato in via Roma, già bisognoso di manutenzione, e del piazzale di Jeanceyaz, sostenendo che «questi interventi evidenziano la necessità di una programmazione più seria, continua e coordinata».

Nel dibattito è entrato anche il Documento unico di programmazione (DUP), nel quale sono previsti nuovi investimenti sulla rete viaria. Pur riconoscendo che tali interventi sarebbero positivi per la comunità, Quart Demain invita alla prudenza. «Gli investimenti annunciati rappresentano certamente una buona notizia, ma oggi siamo ancora nella fase delle intenzioni e della preprogettazione», afferma Ennio Barocco. «L'esperienza degli ultimi anni, caratterizzata da avanzi di amministrazione molto consistenti e da opere rimaste a lungo sulla carta, ci impone di attendere l'apertura dei cantieri prima di esprimere giudizi positivi». Il capogruppo aggiunge che «i cittadini non misurano l'efficacia di un'amministrazione dagli annunci, ma dalla capacità di realizzare concretamente quanto promesso».

Un ulteriore tema affrontato riguarda il progetto di realizzazione di un pozzo destinato all'acqua potabile nell'area dei campi di tsan. Anche in questo caso Quart Demain non esprime una contrarietà di principio, ma chiede maggiori garanzie. «Parliamo di una captazione prevista a poche centinaia di metri a valle della discarica di Brissogne, attiva da molti decenni», osserva Barocco, spiegando che «proprio per questo riteniamo indispensabile la massima trasparenza». Il consigliere insiste sulla necessità che «vengano resi pubblici tutti gli studi e le verifiche tecniche relativi alla qualità della falda e alla sicurezza della captazione», ribadendo che «quando si parla di acqua potabile la cautela non è mai troppa».

Nel corso della seduta il gruppo ha inoltre richiamato l'attenzione su altri dossier, tra cui la scuola, la toponomastica e lo stato di attuazione della deliberazione relativa alla tram-ferrovia. Anche su questi argomenti Quart Demain ha chiesto che gli impegni già approvati dal Consiglio comunale trovino effettiva applicazione. «Il Consiglio assume decisioni che devono tradursi in atti concreti», afferma ancora Ennio Barocco, aggiungendo che «il nostro compito resta quello di controllare, proporre e verificare, nell'interesse dell'intera comunità».

La presa di posizione dell'opposizione si inserisce in un confronto politico che riguarda non soltanto singole opere o specifici interventi, ma anche il metodo di governo del territorio. Da una parte emerge la richiesta di una pianificazione più ampia e di investimenti distribuiti in modo equilibrato tra capoluogo e frazioni; dall'altra viene sollecitata una maggiore trasparenza nella gestione di temi sensibili come l'acqua potabile e una più rapida traduzione delle programmazioni in cantieri. Un dibattito destinato a proseguire nei prossimi mesi, mentre cittadini e amministratori saranno chiamati a confrontarsi non solo sulle intenzioni, ma soprattutto sulla capacità di trasformare i progetti in risultati concreti.

pi.mi.

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