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ATTUALITÀ POLITICA | 17 luglio 2026, 15:04

Tra revisori, ghiacciai e orientamento: la Giunta mette ordine, ma senza accendere il dibattito

Via libera a nomine, protocolli, contributi e programmi che spaziano dalla Protezione civile alla cultura, dalla sanità ai giovani, fino alla tutela dei ghiacciai e all'orientamento scolastico. Una seduta ricca di provvedimenti amministrativi e investimenti, nella quale prevale la gestione ordinaria, con qualche scelta destinata però ad avere effetti concreti sul territorio

Tra revisori, ghiacciai e orientamento: la Giunta mette ordine, ma senza accendere il dibattito

Il venerdì della Giunta regionale assomiglia sempre più a una lunga lista della spesa amministrativa: c'è un po' di tutto, dalle nomine ai finanziamenti, passando per libri, ghiacciai, volontariato e orientamento scolastico. Una seduta senza colpi di scena, ma non per questo priva di contenuti. Se la politica, quella con la "P" maiuscola, resta spesso sullo sfondo, la macchina regionale continua a macinare delibere, distribuendo risorse e programmando attività che nei prossimi mesi avranno ricadute concrete sulla Valle d'Aosta. Certo, ogni tanto si vorrebbe vedere anche qualche grande visione strategica e non soltanto l'ennesimo elenco di approvazioni. Ma, si sa, la burocrazia ama la costanza più dell'effetto speciale.

Nel capitolo delle nomine, la Giunta ha designato André Guidetti quale componente del Collegio dei Revisori dei conti dell'Ente Parco nazionale Gran Paradiso per il prossimo quinquennio, mentre Mathieu Ferraris e Claudio Vietti entreranno rispettivamente come revisore effettivo e supplente del Comitato valdostano FISI-ASIVA per i prossimi quattro anni. Incarichi tecnici, certo, ma che confermano quanto il controllo della spesa e della gestione degli enti continui a rappresentare uno degli snodi meno appariscenti e più delicati dell'amministrazione pubblica.

Di maggiore respiro appare invece il protocollo sottoscritto tra la Regione, attraverso il Dipartimento della Protezione civile e dei Vigili del Fuoco, e Confindustria Valle d'Aosta. L'obiettivo è creare un tavolo permanente composto da due rappresentanti per parte, incaricato di coordinare il cosiddetto Programma Gestione Emergenze. Dietro il linguaggio burocratico si nasconde un progetto interessante: mettere in rete imprese e Protezione civile affinché, in caso di calamità, mezzi, materiali, trasporti e competenze possano essere messi rapidamente a disposizione della collettività. Una scelta che guarda anche alla resilienza economica delle piccole e medie imprese, sempre più chiamate a fare i conti con eventi climatici estremi. Insomma, prevenire costa meno che rincorrere le emergenze. Una lezione che, forse, dovrebbe valere anche per altri settori della politica.

Nel quadro delle celebrazioni per l'80° anniversario della Resistenza, della Liberazione e dell'Autonomia, è stato inoltre concesso un contributo massimo di 336,38 euro all'Istituto storico della Resistenza per il progetto dedicato a Émile Chanoux. Una cifra simbolica più che sostanziale, che farà sorridere chi pensa ai bilanci regionali: probabilmente costa di più stampare la delibera che finanziare l'iniziativa.

Spazio anche ai giovani con la ricostituzione del Forum regionale dei giovani, resa possibile dall'approvazione dei criteri per l'iscrizione all'elenco delle associazioni giovanili previsto dalla legge regionale 12/2013. L'obiettivo è rilanciare uno spazio di confronto e partecipazione delle nuove generazioni, tema spesso evocato e non sempre tradotto in strumenti realmente incisivi. Il vero banco di prova sarà capire se il Forum diventerà un luogo di proposta oppure resterà una casella da spuntare nei documenti istituzionali.

Sul fronte culturale la Regione rinnova il proprio sostegno al libro e alle librerie, approvando un accordo triennale con A.L.I. e S.I.L. per promuovere la lettura e valorizzare le librerie come presìdi culturali in una fase complessa per il mercato editoriale. Una scelta che assume un significato particolare in territori piccoli come la Valle d'Aosta, dove la libreria continua a rappresentare molto più di un semplice punto vendita.

Sempre in ambito culturale è stata confermata la partecipazione valdostana al XXXVI Salon international du livre de montagne di Passy, in programma dal 7 al 9 agosto 2026, con una spesa prevista di 7.500 euro, mentre il Castel Savoia di Gressoney Saint-Jean ospiterà gratuitamente la 46ª Estate Musicale di Gressoney, in calendario dal 30 luglio al 17 agosto 2026.

Tra i provvedimenti più significativi sul piano ambientale figurano le nuove linee guida della Cabina di Regia dei Ghiacciai Valdostani per il triennio 2026-2028. Monitoraggio dello Snow Water Equivalent, raccolta di dati idrologici e nivologici, sviluppo dell'indicatore SottoZERO e coordinamento scientifico del workshop ELI-ALPEX-2027 delineano una strategia che guarda ben oltre la ricerca accademica. In una regione alpina il futuro dei ghiacciai significa disponibilità d'acqua, produzione idroelettrica, sicurezza del territorio e turismo. Non è soltanto una questione ambientale: è anche economia e pianificazione.

La parte economicamente più consistente della seduta riguarda però il settore sociale e sanitario. Arrivano 120.000 euro al Centro Servizi per il Volontariato della Valle d'Aosta per sostenere le attività del Terzo settore, viene autorizzata l'assunzione di uno psicologo e due educatori professionali grazie ai fondi del Programma nazionale Inclusione 2021-2027, mentre agli enti gestori dei servizi per anziani e persone con disabilità vengono destinati finanziamenti complessivi pari a 21 milioni di euro per il 2026. Una cifra che fotografa il peso crescente dell'invecchiamento della popolazione valdostana e delle politiche assistenziali, sempre più centrali nei conti pubblici regionali.

Trova spazio anche un bando da 16.544,50 euro destinato a progetti contro la violenza e la discriminazione legate all'intersezione tra genere e disabilità. Importo contenuto, ma tema di grande rilevanza sociale, che richiama l'attenzione su situazioni spesso poco visibili e ancora troppo poco affrontate nel dibattito pubblico.

Infine, guardando al futuro, la Regione ha programmato la quarta edizione di #VDAorienta, prevista nel mese di febbraio 2027, con uno stanziamento massimo di 237.620 euro. L'iniziativa coinvolgerà studenti delle scuole medie e superiori con l'obiettivo di ridurre la dispersione scolastica e favorire scelte formative e professionali più consapevoli. Una scommessa importante in una regione che continua a confrontarsi con il problema dell'emigrazione giovanile e della difficoltà nel trattenere competenze qualificate.

Nel complesso emerge una Giunta che continua a privilegiare la concretezza amministrativa rispetto agli annunci. Tante delibere, molti finanziamenti, numerosi tasselli che contribuiscono a far funzionare la macchina regionale. Rimane però una sensazione ricorrente: si governa bene il presente, ma si fatica ancora a raccontare quale sarà la Valle d'Aosta di domani. Nel frattempo si nominano revisori, si monitorano ghiacciai, si organizzano saloni del libro e si preparano gli studenti al futuro. Tutto utile, naturalmente. Ma ogni tanto viene da chiedersi se, oltre a compilare l'agenda, qualcuno stia anche scrivendo il copione. Perché amministrare è indispensabile, ma la politica dovrebbe avere l'ambizione di fare qualcosa in più che approvare, timbrare e passare alla delibera successiva.

je.fe.

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