L'estate valdostana sarà ancora una volta attraversata dal filo della memoria. Non una semplice sequenza di cerimonie ufficiali, ma un percorso che unisce storia, cultura e partecipazione civile, coinvolgendo numerosi comuni della regione. Il calendario delle commemorazioni estive dell'ANPI Valle d'Aosta propone infatti iniziative rivolte sia a chi ha vissuto direttamente il racconto della Resistenza attraverso le testimonianze familiari, sia alle nuove generazioni, chiamate a confrontarsi con un patrimonio storico che continua a interrogare il presente.
Le iniziative, organizzate in collaborazione con amministrazioni comunali, associazioni e altri soggetti attivi sul territorio, alternano momenti istituzionali, celebrazioni religiose, incontri culturali, presentazioni di libri, proiezioni cinematografiche e appuntamenti musicali, con l'obiettivo di mantenere viva la memoria dei fatti che hanno segnato la lotta di Liberazione in Valle d'Aosta.
Il programma prenderà il via sabato 18 luglio a Nus, dove alle ore 10.00 è previsto il terzo appuntamento del laboratorio di acquerello per la pace "Le montagne e la memoria", seguito alle ore 12.00 dalla deposizione di una corona al monumento commemorativo.
La giornata di sabato 25 luglio sarà particolarmente intensa e si articolerà in due diverse aree della regione. A Issime, alle ore 10.30, si terrà la cerimonia presso il cippo dedicato alla battaglia della Valle del Lys. Seguiranno, alle ore 11.45, un aperitivo organizzato dalla Pro Loco di Issime e, alle ore 13.00, il pranzo presso il ristorante Oropa di Fontainemore, promosso dall'ANPI Mont Rose. Nel pomeriggio, alle ore 16.30, sarà reso omaggio al partigiano Erminio Angelin Duclos, caduto nella battaglia del 25 luglio 1944, con l'inaugurazione della nuova lapide a lui dedicata presso il Monumento ai Caduti di Fontainemore. La giornata si concluderà con un momento di "Musica Resistente" in piazza.
Sempre sabato 25 luglio, ma a Saint-Nicolas, verrà ricordato uno degli episodi più drammatici della Resistenza valdostana: l'attacco sferrato dalle truppe nazifasciste contro gli uomini della banda di Vertosan guidata da Andrea Pautasso "Bert", il successivo rastrellamento, l'incendio del paese e la morte di sedici partigiani. Il programma prevede alle ore 16.30 la messa presso la Cappella dei Partigiani e alle ore 18.00, nella sala comunale di Vens, un incontro di approfondimento storico.
Le commemorazioni proseguiranno domenica 26 luglio a Terre Noire (P.S. Bernardo). Alle ore 11.00 una delegazione composta da ANPI, ANEI e ANACR deporrà dei fiori sul luogo del massacro e terrà gli interventi commemorativi in ricordo delle vittime.
Mercoledì 29 luglio, a Gignod, spazio invece a uno degli appuntamenti simbolo dell'antifascismo italiano: la Pastasciutta antifascista, prevista alle ore 19.00, seguita alle ore 21.00 dalla proiezione del film "Vogliamo vivere" del regista Ernst Lubitsch.
Il calendario riprenderà martedì 18 agosto a Morgex, dove alle ore 18.00 lo studioso Giuseppe Mendicino presenterà il volume "La Resistenza nei libri di chi l'ha vissuta e raccontata", offrendo un'occasione di riflessione sul patrimonio letterario e memorialistico dedicato alla lotta partigiana.
Le celebrazioni continueranno sabato 22 agosto a Trois Villes, nel Comune di Quart. Alle ore 16.30 il ritrovo è fissato presso la chiesetta della frazione, da cui partirà la processione verso il monumento dedicato al giovane partigiano. Seguiranno la deposizione delle corone, gli interventi commemorativi e momenti musicali.
Domenica 30 agosto, nella località Molère di Valsavarenche, alle ore 10.30, una messa ricorderà il tragico attacco al presidio partigiano durante il quale i nazifascisti massacrarono cinque giovani, incendiarono il villaggio e uccisero un civile sulla soglia della propria abitazione.
Il programma si concluderà tra domenica 6 e lunedì 7 settembre ad Amay, nel Comune di Saint-Vincent, con una commemorazione dedicata anche alla figura di Primo Levi, che soggiornò proprio in quella località durante la sua esperienza partigiana. Dopo la messa nella cappella di Amay, è previsto un corteo a piedi fino alla chiesetta-sacrario e al cimitero partigiano per la deposizione della corona e gli interventi commemorativi. La giornata terminerà con il tradizionale pranzo al Col de Joux.
In un periodo storico in cui il dibattito pubblico sulla memoria della Resistenza torna spesso al centro del confronto politico e culturale, il calendario estivo dell'ANPI valdostana ribadisce la volontà di custodire e trasmettere una storia che appartiene all'intera comunità regionale. I luoghi della lotta partigiana, le vicende dei caduti e le testimonianze di chi combatté contro il nazifascismo continuano così a diventare occasioni di incontro, riflessione e partecipazione civile, nella convinzione che la memoria non sia soltanto un esercizio sul passato, ma uno strumento indispensabile per comprendere il presente e costruire il futuro.













