Si è concluso ieri, martedì 9 giugno, il calendario degli appuntamenti scolastici del progetto "Portes ouvertes", l'iniziativa del Consiglio regionale della Valle d'Aosta che, anno dopo anno, rappresenta un importante strumento di educazione civica, formazione democratica e partecipazione attiva delle nuove generazioni.
Protagonisti dell'ultima visita dell'anno scolastico sono stati gli alunni della classe quinta della scuola primaria di Aymavilles, accompagnati dalle insegnanti Daniela Maiorana, Clara Martello e Isabella Curtaz. Ad accoglierli nell'Aula consiliare è stata la Vicepresidente del Consiglio regionale, Loredana Petey, che ha illustrato ai giovani visitatori la storia dell'Assemblea legislativa valdostana, il funzionamento dell'istituzione e il ruolo che essa svolge nella vita democratica della Regione autonoma.
Il momento più coinvolgente della giornata è stato senza dubbio quello della simulazione dell'attività consiliare. Gli studenti hanno infatti preso posto tra i banchi riservati ai consiglieri regionali trasformandosi, per qualche ora, in piccoli legislatori. Al centro del dibattito un progetto di legge dedicato alla gratuità delle aree ricreative per i ragazzi, tema vicino alla loro esperienza quotidiana e capace di stimolare riflessioni sul concetto di bene comune, di diritti e di responsabilità collettiva.
L'iniziativa va ben oltre la semplice visita istituzionale. "Portes ouvertes" rappresenta infatti un vero percorso educativo che consente agli studenti di comprendere concretamente come nascono le decisioni pubbliche, quale sia il valore del confronto democratico e perché le istituzioni siano patrimonio di tutti i cittadini. Attraverso l'esperienza diretta, i ragazzi imparano che la politica non è soltanto dibattito, ma anche ascolto, dialogo, mediazione e ricerca di soluzioni condivise.
In un periodo storico in cui cresce il distacco tra i giovani e la partecipazione alla vita pubblica, progetti di questo tipo assumono un valore sociale particolarmente significativo. Aprire le porte del Consiglio regionale significa avvicinare le nuove generazioni alle istituzioni, favorire la conoscenza dell'autonomia valdostana e contribuire alla formazione di cittadini più consapevoli, informati e partecipi.
La visita della scuola primaria di Aymavilles chiude così il ciclo degli incontri dedicati agli istituti scolastici per l'anno in corso. L'appuntamento con "Portes ouvertes" tornerà a settembre, con l'inizio del nuovo anno scolastico, confermando una tradizione ormai consolidata che continua a investire sulla crescita culturale e civica dei giovani valdostani, offrendo loro un'esperienza capace di lasciare un segno ben oltre le mura dell'Aula consiliare.













