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ATTUALITÀ POLITICA | 21 maggio 2026, 21:08

Gallerie Côte de Sorreley e Signayes: richiesta convocazione assemblea Sav e riduzione dei disagi

Nella seduta consiliare di oggi, giovedì 21 maggio 2026, i gruppi consiliari Union Valdôtaine, Centro Autonomista e Forza Italia hanno depositato in Aula una risoluzione sui lavori di adeguamento e di messa in sicurezza delle gallerie "Côte de Sorreley" e "Signayes".

Gallerie Côte de Sorreley e Signayes: richiesta convocazione assemblea Sav e riduzione dei disagi

Con l’iniziativa, i gruppi vogliono impegnare il Presidente della Regione e il Governo regionale a richiedere formalmente, nella propria veste di socio azionista di Sav Spa, l’immediata convocazione di un’Assemblea dei soci per rappresentare fermamente le preoccupazioni espresse anche dalle comunità locali, dai sindaci e dalle categorie economiche del territorio rispetto agli impatti socio-economici derivanti dalla prolungata interruzione della tratta.

Il testo chiede anche di sollecitare con urgenza Sav Spa affinché approfondisca e valuti ogni ulteriore soluzione tecnica, organizzativa e temporale, comprese quelle ipotizzate e proposte dal Governo regionale, finalizzate a ridurre la durata della chiusura prevista, a scongiurare, ove possibile, l’interruzione totale del traffico e, comunque, a limitare i disagi per i cittadini, le comunità locali e le attività economiche, anche attraverso il mantenimento, seppur parziale, della viabilità durante l’esecuzione dei lavori di riqualificazione e messa in sicurezza.

Infine, la risoluzione invita a riferire al Consiglio regionale e alla Commissione consiliare competente sugli esiti dell’interlocuzione con i vertici della società e sulle conseguenti determinazioni operative assunte.

«I lavori previsti da Sav Spa rappresentano un importante intervento di ammodernamento di un asse viario strategico per il sistema dei collegamenti della nostra regione – evidenziano i consiglieri di maggioranza –. Si tratta di interventi necessari, dai quali non si può prescindere, ma che comporteranno una chiusura totale e prolungata di una tratta nevralgica per la mobilità della comunità valdostana, per il trasporto pesante, per i collegamenti quotidiani dei residenti, per i flussi turistici e per le attività economiche e produttive del territorio. È proprio per questo che riteniamo fondamentale che ogni fase dei lavori sia accompagnata da un confronto costante con la società concessionaria, al fine di ridurre al minimo i disagi e valutare tutte le soluzioni tecniche e organizzative possibili, compresa la riduzione dei tempi di chiusura e, ove possibile, il mantenimento di una viabilità anche parziale durante l’esecuzione degli interventi.»

«In questa prospettiva – aggiungono – la risoluzione nasce dalla volontà di rappresentare anche in Consiglio Valle, con forza, le preoccupazioni espresse dalle comunità locali, dai sindaci e dalle categorie economiche, e di garantire un costante coinvolgimento delle istituzioni regionali nelle scelte che riguardano un’infrastruttura così rilevante per la Valle d’Aosta.»

«Nonostante le informazioni relative alla programmazione temporale e alle modalità d’intervento siano pervenute alle istituzioni regionali in una fase molto avanzata del percorso decisionale e confermate nell’incontro del 18 maggio scorso a seguito di ulteriori richieste di verifica avanzate dall’Amministrazione regionale – concludono –, con questa risoluzione del Consiglio regionale intendiamo dare, con serietà e responsabilità, maggiore forza e mandato politico al Presidente della Regione e al Governo regionale nel confronto con la società concessionaria.»

Gruppi consiliari Union Valdôtaine, Centro Autonomista, Forza Italia

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