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ATTUALITÀ | 29 marzo 2026, 18:10

Musica e memoria a Pinasca: applausi per i Korishanti nella serata dell’Anpi

Grande partecipazione a Pinasca per la serata di tesseramento dell’Anpi, animata dalla musica dei Korishanti. Tra racconti, danze e impegno civile, un evento capace di unire comunità e memoria

Musica e memoria a Pinasca: applausi per i Korishanti nella serata dell’Anpi

C’è stato calore, nonostante il freddo incerto di una primavera che fatica a sbocciare, nella serata di sabato 28 marzo a Pinasca. Un calore fatto di partecipazione, di memoria condivisa e di musica, quella della band dei Korishanti, capace di riempire la sala e di dare un’anima all’appuntamento dedicato al tesseramento dell’Associazione Nazionale Partigiani Italiani.

L’evento ha registrato una presenza significativa, segno di un legame ancora vivo con i valori della Resistenza e con il desiderio di ritrovarsi come comunità. A fare da cornice, l’ottima cena preparata dalla Pro Loco di Pinasca, che ha contribuito a creare un’atmosfera conviviale e accogliente, preludio a una serata intensa e ricca di emozioni.

Protagonisti indiscussi i Korishanti, che hanno saputo alternare con sensibilità e misura momenti musicali diversi, passando da canti più drammatici a brani leggeri e coinvolgenti. Le loro esibizioni non sono state solo intrattenimento, ma veri e propri racconti in musica, capaci di evocare immagini, ricordi e riflessioni. Vibrazioni dolci, quasi carezze, pensate per richiamare la pace e la luce di un sole lontano.

Tra i momenti più significativi, il pubblico ha accolto con particolare attenzione il brano “Ciao, guerra”, una storia intensa e controcorrente. Qui il protagonista, Piero, si discosta dalla narrazione più nota e sceglie il dialogo con il nemico. Un confronto umano, diretto, che porta entrambi a una consapevolezza semplice quanto potente: quella guerra non li riguarda. E così, invece di combattersi, decidono di andarsene, tornando ai rispettivi focolari. Un’immagine forte, quasi poetica, che trasforma il campo di battaglia in un campo di grano, destinato non a diventare cimitero, ma a ospitare spighe, fiordalisi e papaveri rossi.

La serata ha visto anche la partecipazione delle autorità locali, con rappresentanti dei Comuni di Pinasca, Pramollo e Inverso Pinasca, insieme ai vertici dell’Anpi. Tra loro il presidente della sezione di Inverso Pinasca, Guido Rostagno, e Carla Reymondo, a testimonianza dell’importanza istituzionale e civile dell’iniziativa.

Alla fine, il bilancio è stato più che positivo. Non solo per la buona riuscita organizzativa, ma per la capacità dell’evento di tenere insieme memoria e leggerezza, impegno e convivialità. Un applauso ai Korishanti, dunque, ma anche a una comunità che continua a credere nel valore dello stare insieme, nel ricordo e nella musica come strumenti per guardare avanti.

red/edmo

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