/ Mondo Artigiano

Mondo Artigiano | 22 marzo 2026, 09:04

CNA Costruzioni: “Sulla riqualificazione serve una strategia chiara e una vera azione di filiera”

Ampia partecipazione all’iniziativa promossa da CNA Costruzioni a Ferrara dedicata alla riqualificazione del patrimonio edilizio, a conferma di quanto il tema sia oggi centrale per famiglie, imprese e territori. Dal confronto è emersa con chiarezza la consapevolezza che efficientamento energetico, sicurezza degli edifici e adattamento ai cambiamenti climatici non rappresentano più ambiti separati, ma parti di un’unica grande sfida che riguarda il futuro del Paese

CNA Costruzioni: “Sulla riqualificazione serve una strategia chiara e una vera azione di filiera”

Una sfida resa ancora più urgente da un dato ormai evidente: esiste una domanda ampia di cittadini che vorrebbero intervenire sulle proprie abitazioni, ma che spesso non dispongono delle risorse iniziali per avviare i lavori. In questo senso, il nodo dell’accesso al capitale e a strumenti finanziari adeguati diventa centrale quanto, se non più, della presenza di incentivi pubblici. Senza un sistema che faciliti l’investimento iniziale, la transizione rischia di rimanere sulla carta, anche in presenza di misure agevolative.

In questo quadro si inserisce anche un ulteriore elemento di criticità, rappresentato dall’avvio della procedura di infrazione da parte dell’Unione europea nei confronti dell’Italia per il mancato recepimento della direttiva EPBD, che avrebbe dovuto rappresentare un riferimento chiaro per accompagnare la riqualificazione del patrimonio edilizio. Allo stesso tempo, il blocco del portale del Conto Termico 3.0 e il permanere di annunci non ancora tradotti in strumenti operativi, come nel caso del Piano Casa, stanno contribuendo ad alimentare un clima di incertezza che frena le decisioni di investimento e rischia di generare effetti distorsivi anche nella domanda.

Dal confronto è emersa inoltre la necessità di superare definitivamente una logica episodica e frammentata degli interventi, per entrare in una dimensione di programmazione e di accompagnamento nel tempo, in cui il cittadino non sia lasciato solo ma supportato lungo tutto il percorso decisionale. In questo senso, assume un ruolo sempre più rilevante la capacità di utilizzare dati, strumenti di monitoraggio e modelli previsionali per dimostrare in modo trasparente l’effettiva convenienza degli interventi, trasformando la riqualificazione da costo percepito a investimento misurabile.

“Non possiamo permetterci di affrontare una trasformazione così profonda con strumenti intermittenti e senza una direzione chiara”, ha dichiarato il Presidente Nazionale di CNA Costruzioni, Riccardo Roccati. “La riqualificazione del patrimonio edilizio richiede un approccio strutturato e, soprattutto, una capacità di lavorare realmente in filiera, mettendo insieme amministratori di condominio, professionisti tecnici, imprese e famiglie, accompagnati da strumenti finanziari adeguati che rendano sostenibili gli interventi. È in questa integrazione che si gioca la possibilità di trasformare una domanda potenziale in cantieri reali.”

Nel corso dell’iniziativa è emerso con forza anche il tema della qualificazione degli operatori e della capacità del sistema di fare rete. La complessità degli interventi, infatti, richiede competenze sempre più integrate e modelli organizzativi che consentano alle imprese, anche di piccola dimensione, di affrontare interventi articolati senza rimanere escluse dalle opportunità del mercato.

Secondo CNA Costruzioni, il tema della casa deve tornare al centro dell’agenda politica con una visione chiara e strumenti stabili nel tempo, capaci di dare certezza agli operatori e fiducia ai cittadini. Solo attraverso un’azione coordinata, che unisca politiche pubbliche, mercato, filiera tecnica e strumenti finanziari, sarà possibile trasformare una necessità ormai evidente in una concreta opportunità di sviluppo, sicurezza e sostenibilità per l’intero Paese.

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore