Gli automobilisti provenienti dalla Valle d’Aosta dovranno rinunciare, per undici giorni, all’uscita di Quincinetto. La Società Autostrade Valdostane (SAV) ha infatti annunciato che lo svincolo resterà chiuso dalle ore 8 di lunedì 1° settembre fino al pomeriggio di venerdì 12 settembre 2025, per consentire un intervento di adeguamento delle barriere di sicurezza e antirumore.
Il provvedimento è stato formalizzato in un avviso ufficiale firmato dal responsabile della Direzione di Esercizio, Fernando Fabrizio, che ha invitato enti locali e istituzioni a diffondere con la massima tempestività la notizia. L’obiettivo è ridurre al minimo i disagi per gli utenti abituali della tratta.
La chiusura riguarda esclusivamente chi proviene da Aosta e intende uscire a Quincinetto: in questo periodo sarà quindi necessario proseguire fino al casello di Ivrea, con conseguente allungamento dei tempi di viaggio. Una deviazione obbligata che potrebbe pesare soprattutto sui pendolari, costretti a percorsi più lunghi, e sul traffico ordinario che rischia di concentrarsi su direttrici alternative.
Si tratta di un intervento programmato e circoscritto, che durerà complessivamente undici giorni. La riapertura dello svincolo è prevista per il pomeriggio di venerdì 12 settembre.
Nel frattempo le autorità raccomandano agli automobilisti di pianificare con anticipo gli spostamenti, valutando anche percorsi alternativi, così da raggiungere più agevolmente le destinazioni locali e limitare l’impatto della chiusura.
Sul piano politico e amministrativo, la decisione mette in luce ancora una volta la fragilità della mobilità in bassa Valle, dove un singolo intervento di manutenzione può tradursi in disagi diffusi. I Comuni della zona — già penalizzati da collegamenti non sempre rapidi con Aosta e Torino — rischiano di vedere compromesso il flusso quotidiano di studenti e lavoratori. Per questo, dai sindaci ci si attende una presa di posizione chiara, non solo nel sollecitare un’informazione puntuale, ma anche nel chiedere investimenti più strutturali per migliorare l’accessibilità di un territorio strategico come quello di Quincinetto, porta di ingresso della regione.













