Il cambio di appalto per i servizi di ristorazione delle scuole, guardiania e pulizia del Comune di Aosta, affidato alla DUSSMANN S.r.l. con decorrenza dal 1° settembre, ha sollevato preoccupazioni tra i lavoratori e le organizzazioni sindacali. La DUSSMANN subentra alla precedente società, VIVENDA, nella gestione di questi servizi.
Raffaele Statti, segretario della UILTuCS VdA, ha espresso preoccupazione per la reticenza dell'assessore preposto del Comune di Aosta nel fornire le informazioni necessarie riguardo al cambio di appalto, nonostante le polemiche sollevate dai media. In risposta, il Sindacato ha inviato una richiesta formale di incontro alla DUSSMANN per verificare la consistenza numerica degli addetti e garantire l’applicazione integrale del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro.
Statti ha sottolineato che la maggior parte dei circa 60 lavoratori coinvolti nel cambio di appalto ha un contratto di assunzione part-time al minimo orario di legge. “È fondamentale superare l’orario generico contenuto nei contratti di assunzione e fissare fasce orarie giornaliere d’impiego più chiare per i lavoratori,” ha dichiarato Statti, riferendosi all'ordinanza della Cassazione n° 11333/2024, che ha stabilito nuovi criteri per la gestione degli orari di lavoro.
L’obiettivo di tale decisione è garantire ai lavoratori la possibilità di organizzare il proprio tempo libero in modo equo e di dedicarsi eventualmente a ulteriori attività part-time per ottenere uno stipendio che consenta un regime di vita dignitoso. “Il diritto di organizzare il proprio tempo libero e avere uno stipendio adeguato è essenziale per mantenere un regime di vita dignitoso,” ha aggiunto Statti.
Il sindacato continua a lavorare per assicurare che i diritti dei lavoratori siano rispettati e che la transizione tra le due società avvenga nel rispetto dei contratti e delle normative vigenti.