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CRONACA | 30 novembre 2023, 20:16

Breuil-Cervinia continuerà a chiamarsi Breuil Cervinia

Il dibattito in corso riguardante il cambio di nome da Breuil-Cervinia a Le Breuil ha lasciato la comunità valdostana sbalordita e confusa

Breuil-Cervinia continuerà a chiamarsi Breuil Cervinia

Il sindaco di Valtournenche, Elisa Cicco, ha lanciato l'idea di ripristinare il vecchio nome di Breuil-Cervinia, mettendo in moto una vera e propria corsa contro il tempo per riportare l'ordine nei nomi delle località montane. La bizzarra idea di cambiare il nome a Breuil Cervinia era stata a maggio l'Amministrazione guidata dall'allora sindaco Jean-Antoine Maquignaz; erede dei proprietari di buona parte del versante valdostano del Cervino.

Al sindaco Elisa Cicco ha risposto Renzo TestoliN: "In un incontro che si è avuto oggi con l’Amministrazione comunale di Valtournenche, in particolare con il Sindaco e un assessore, si è convenuto come la Regione, nel rimane in attesa della richiesta prospettata dal Comune in merito al riavvio dell’iter per la ridefinizione del toponimo da Le Breuil a Le Breuil - Cervinia, si rende disponibile fin da subito a lavorare per ogni valutazione utile ad accogliere la richiesta".

Il ministro del Turismo, Daniela Santanchè, ha gettato benzina sul fuoco, definendo il cambiamento di nome un atto folle. "È come se la Svizzera decidesse di rinominare Saint Moritz per motivi religiosi. Le assurdità del politicamente corretto non hanno limiti!" ha commentato, mentre in sottofondo si sentivano le risate nervose. Le reazioni della popolazione locale sono state un mix di incredulità e ironia.

"Breuil suona più chic di Cervinia," hanno scherzato alcuni, mentre altri si sono mostrati preoccupati per il possibile danno d'immagine che questa buffonata potrebbe causare.

Il caos burocratico che si prospetta con il cambio di nomi su cartelli stradali e documenti ha reso il tutto una commedia grottesca.

Il rischio di perdere l'identità storica in nome di un passato controverso ha generato confusione e sconcerto.

La svolta improvvisa del sindaco Cicco nell'organizzare un incontro d'urgenza con Testolin ha aggiunto un ulteriore capitolo a questa saga ridicola. "Vogliamo mantenere il nome Cervinia," ha dichiarato, gettando la luce su una possibile retromarcia di fronte all'assurdità della situazione.

Il cambiamento di nome sembra essere diventato il nuovo spettacolo in valle, distogliendo l'attenzione dalle vere sfide e problematiche che potrebbero meritare maggiore attenzione.

In definitiva, questa commedia ha tutti gli ingredienti per essere una delle storie più bizzarre e surreali della politica locale. Tra nomi confusi, incontri d'urgenza e cambi di direzione improvvisi, sembra che la trama sia diventata troppo assurda anche per un'opera teatrale di Molière!

pi/cht.

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