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50 & più per il sociale | 21 luglio 2023, 20:44

“Io Posso” a Porto Cesareo: la terza spiaggia senza barriere

A nove anni dalla nascita del primo accesso attrezzato al mare per le persone con disabilità motorie, neuromotorie e Sla a San Foca di Melendugno, e a due dall’apertura di quello di Gallipoli, il progetto “Io Posso” ha inaugurato la terza struttura a Porto Cesareo, sempre in provincia di Lecce. Una analoga struttura, voluta dall'Amministrazione comunale è stata inaugurata Nei giorni scorsi a Siderno, in provincia di Reggio Calabria

“Io Posso” a Porto Cesareo: la terza spiaggia senza barriere

A nove anni dalla nascita del primo accesso attrezzato al mare per le persone con disabilità motorie, neuromotorie e Sla a San Foca di Melendugno, e a due dall’apertura di quello di Gallipoli, il progetto “Io Posso” ha inaugurato la terza struttura a Porto Cesareo, sempre in provincia di Lecce.

I servizi offerti

Anche qui gli ospiti, con i loro accompagnatori, sono accolti presso le postazioni con sedia, lettino e ombrellone, mentre le persone con tetraplegie, tracheostomia e impianti peg hanno uno spazio riservato con acqua ed energia elettrica per alimentare i propri macchinari. Sul posto ci sono tutti i tipi di ausili che possono consentire di entrare in acqua e fare il bagno, dalle sedie ai sollevatori, con il supporto di volontari e personale specializzato che si alternano per garantire un servizio gratuito tutti i giorni dalle 9:00 alle 19:00.

L’idea di Io Posso

La prima Terrazza Io Posso nasce nel 2015 a San Foca di Melendugno dall’idea di Gaetano Fuso, assistente capo della Polizia di Stato, della moglie Giorgia Rollo, oggi presidente dell’associazione 2HE che porta avanti il progetto, e da un gruppo di amici che ha voluto sostenere il sogno di restituire il mare alle persone affette da Sla o con disabilità.

Da allora più di 1.200 persone hanno raggiunto il Salento da tutta Italia e dall’estero per trascorrere una o più giornate alla Terrazza.

“Anche per questa terza struttura il nostro lavoro sarà quello di garantire i servizi già sperimentati a San Foca e Gallipoli – ha spiegato Giorgia Rollo – con la presenza di differenti ausili per il bagno in mare, apparecchi elettromedicali di riserva come ventilatore e aspiratore, e personale di supporto per l’accoglienza e la balneazione, ma soprattutto assoluta gratuità per gli ospiti e i loro accompagnatori.”

 

A Siderno:

Il progetto “Al Mare oltre le barriere” è stato inaugurato sul Lungomare delle Palme presso il Lido Uildm, dove è disponibile il dispositivo “Sea Trac Tobea”, interamente dedicato a rendere indipendente l’ingresso in acqua per le persone con ridotta capacità motoria.

La speciale sedia è stata prodotta in esclusiva dalla Tobea in Grecia e cofinanziata dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria.

L’iniziativa è stata fortemente voluta dall’assessorato alle Politiche sociali e al Turismo guidato dal vicesindaco Salvatore Pellegrino, in collaborazione con il Comune di Siderno, l’Ufficio del Garante dei Disabili e le Associazioni “Camminando Uniti” Onlus e “Uildm”.

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