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ECONOMIA | 18 aprile 2023, 12:04

Verso una nuova legge per la montagna

Dall’Uncem proposte e necessità per usare bene fondi, lavorare efficacemente tra Comuni-Stato-Regioni, rafforzare intercomunalità e istituzioni democratiche

Marco BUssone

Marco BUssone

"Il lavoro che potrà proseguire da oggi e nei prossimi mesi, con il Governo e il Parlamento, per una nuova legge nazionale sulla montagna è certamente importante e Uncem farà la sua parte. Già la legge 97/1994 e la legge sui piccoli Comuni 158/2017 aprono strade che possono essere rilanciate nella modernità". L'impegno è di Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem.

Infatti, il segno dei tempi impone azioni per una migliore fiscalità, differenziata e peculiare nei territori montani, per imprese e per gli Enti, per ridurre fragilità e rischio dissesto e sismico, ma anche per usare bene i fondi disponibili, 210 milioni di euro per il 2023. Uncem ha trasmesso oggi al Ministro Calderoli una serie di osservazioni e proposte relative al Fondo nazionale montagna, Fosmit.

"Una nuova legge nazionale montagna, unita a precise ed efficaci leggi regionali, con fondi ad hoc annuali, deve consentire anche anche di migliorare il lavoro tra Comuni di una stessa valle - precisa Bussone che aggiunge - l'intercomunalità in montagna deve riguardare aree geografiche omogenee, come è sempre stato con le Comunità montane, con progettualità comuni e riorganizzazione migliorativa dei servizi pubblici, scuole, trasporti, sanità, assistenza".

In Parlamento vi sono depositate, da tutti i partiti e da tutti gli schieramenti, una quindicina di proposte che hanno al centro le aree montane del Paese. E oggi il Ministro Calderoli ha parlato di una iniziativa legislativa del Governo, che vede già il suo Ministero e il Dipartimento per gli Affari regionali e le Autonomie al lavoro. "Sono certo - precisa Bussone - che Parlamento e Governo potranno lavorare efficacemente con Associazioni e Università per una legislazione migliore, per rafforzare le Istituzioni locali montane, per affrontare le sfide della digitalizzazione e del cambiamento climatico, superando sperequazioni e disuguaglianze. Stato, Regioni, Comuni sulla montagna sono unite e la sussidiarietà è una valore per la democrazia, più forte e più viva nelle Alpi e negli Appennini. La Montagna ci crede, con comunità che vogliono vincere, anche grazie a dispositivi normativi più moderni, lo spopolamento, la fragilità, l'abbandono sostituendoli con vivacità, dialogo, innovazione, sostenibilità, investimenti".

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 FOSMIT proposte e osservazioni UNCEM 17 4 2023 ok (243 kB)

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