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Consiglio Valle | 22 gennaio 2023, 13:12

Consiglio Valle al calor bianco

L'assembla convocata per mercoledì e giovedì ed il dibattito si incentrà sulle dimissioni per ora rassegnate al partito, del Presidente ERik Lavevaz

Erik Lavevaz, contrario all'accordo con la Lega, è considerato da alcuni notabili unionisti inadeguato alla carica di Presidente anche se ha gestito la pandemia con capacità le determinazione

Erik Lavevaz, contrario all'accordo con la Lega, è considerato da alcuni notabili unionisti inadeguato alla carica di Presidente anche se ha gestito la pandemia con capacità le determinazione

Martedì, il presidente della Regione, Erik Lavevaz, potrebbe formalizzare le sue dimissioni dalla carica, dopo averle annunciate a inizio settimana al suo partito, l'Union Valdôtaine. Mercoledì, il Consiglio regionale della Valle d'Aosta è convocato per una seduta ordinaria, che proseguirà anche giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 20, che sarà in piena crisi. L'aula dovrà prendere atto delle dimissioni di Lavevaz, a cui dovrebbero seguire anche quelle dell'assessore alla Sanità, Roberto Barmasse (Uv). A reggere la Regione sarà Luigi Bertschy, assessore allo Sviluppo economico, nella sua funzione di vicepresidente.

Luigi Bertschy

Potrebbe succedere che se Lavevaz formalizza le dimissioni, dopo il dibattito sulla crisa i lavori del Consiglio Vengano rinviati.

All'ordine del giorno del Consiglio sono iscritti 63 oggetti, destinati ad aumentare nei prossimi giorni. L'aula sarà chiamata ad approvare la proposta di complemento regionale per lo sviluppo rurale del piano strategico della Politica agricola comunitaria 2023-2027 rinviata dalla scorsa seduta del Consiglio. Tra le 14 interrogazioni, Forza Italia chiede lumi sui problemi della succursale di piazza Soldats de la neige, ad Aosta, del Liceo Regina Maria Adelaide, e sulle azioni per il contenimento del costo del riscaldamento della Telcha per gli edifici pubblici, le scuole e gli stabili gestiti dall'Arer. La Lega vuole notizie sul degrado della Tour du Pailleron in prossimità della stazione ferroviaria di Aosta, sull'attuazione della cessione di azioni di Aosta Factor spa da parte della Finaosta spa, sull'avanzamento delle selezioni di personale avviate dal Casino de la Vallée nell'ambito delle procedure riorganizzative previste dal piano concordatario.

Pour l'Autonomie chiede informazioni sulla nomina del coordinatore del Gal Valle d'Aosta, il Gruppo di azione locale. Il Progetto Civico Progressista chiede informazioni sulle attività delle unità di continuità assistenziali nell'ambito dell'Usl.

Tra le interpellanze, Fi chiede notizie sull'inizio dei lavori del tratto della statale 26 tra Saint-Christophe e Quart, sulle motivazioni della scelta di affidare a professionisti non valdostani lo studio di prefattibilità per la realizzazione di un ospedale di comunità nel comune di Verrès. La Lega chiede notizie sull'organizzazione della prossima edizione del Marché Vert Noël di Aosta, sulle azioni per garantire l'efficienza del servizio degli uffici della Motorizzazione civile regionale e per la riduzione degli adempimenti burocratici in capo ai medici di famiglia e pediatri di libera scelta. Pla chiede la predisposizione di un piano di investimenti e sostegni contro la probabile crisi idrica del 2023 e lavalorizzazione del patrimonio boschivo in coordinamento con i Comuni. Il Pcp chiede il miglioramento e la velocizzazione della linea ferroviaria Ivrea-Aosta in concomitanza con le opere di elettrificazione, la revisione del punto di ristoro panoramico della nuova telecabina Pila-Couis, la soluzione dei problemi per l'elevato numero di accessi al pronto soccorso e alle attese del posto letto all'ospedale Umberto Parini di Aosta.

Il Consiglio discuterà sette mozioni. Fi chiede alla giunta di presentare alla commissione competente il programma e le progettazioni degli interventi di riqualificazione urbana del quartiere Cogne. La Lega chiede l'utilizzo del patois francoprovenzale durante le sedute del Consiglio; il sostegno alla petizione della Coldiretti contro il cibo sintetico; l'analisi della situazione linguistica valdostana e realizzazione di un censimento a campione in tutti i comuni della regione; la modifica del protocollo di riammissione a scuola dopo un periodo di malattia degli allievi.

Il Pcp sollecita il governo a valutare i dati relativi all'utilizzo del trasporto pubblico notturno tra Aosta e Pont-Saint-Martin per organizzare un servizio più mirato alle esigenze dell'utenza; chiede l'impegno della commissione a concludere l'iter di esame del Piano triennale degli interventi sulla violenza di genere. Infine, saranno trattate tre risoluzioni, rinviate dal Consiglio precedente; due sono sulla riforma elettorale e sono presentate da tutti i gruppi eccetto il Pcp; la terza è di Lega e Fi e chiede il ripristino del servizio di autobus notturno tra Aosta e Pont-Saint-Martin.

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