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Aosta Capitale | 23 novembre 2022, 12:21

Soroptimist Club Valle d'Aosta contro la violenza sulle donne

Dal 25 novembre al 10 dicembre, Giornata internazionale per i diritti umani, il Soroptimist International d’Italia, con il motto Non accettare nessuna forma di violenza – Chiama il 1522”, conferma il suo sostegno alla campagna Orange in the world promossa dall’Onu, da UNWomen e dalla Federazione europea del Soroptimist

Soroptimist Club Valle d'Aosta contro la violenza sulle donne

Un impegno per dire “no” alla violenza sulle donne attraverso la diffusione di volantini con lo slogan “Read the signs” e di sacchetti con l’invito a “Non accettare nessuna forma di violenza – Chiama il 1522”. A rinnovarlo, in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne che ricorre il 25 novembre, è il Soroptimist International che quest’anno ad azioni già collaudate affianca nuove iniziative per favorire l’emersione del fenomeno della violenza intra ed extra familiare e far arrivare alle donne il messaggio che possono ricevere l’aiuto necessario per non esserne più vittime.

Dal 25 novembre al 10 dicembre, Giornata internazionale per i diritti umani, il Soroptimist International d’Italia, con il motto “Non accettare nessuna forma di violenza – Chiama il 1522”, conferma il suo sostegno alla campagna Orange in the world promossa dall’Onu, da UNWomen e dalla Federazione europea del Soroptimist.

L’arancione, colore simbolo di un futuro senza violenza di genere, caratterizzerà le azioni di sensibilizzazione che per 16 giorni ribadiranno la necessità di saper riconoscere i segnali di una relazione pericolosa e la possibilità di chiedere aiuto. 

Novità di quest’anno è l’adesione del Soroptimist Italia alla campagna di comunicazione della Federazione europea “Read The Signs” per prevenire la violenza domestica.

In Valle d’Aosta, in collaborazione con il Celva, l’iniziativa si concretizzerà nella diffusione di 800 volantini che in 8 punti sintetizzano i comportamenti attraverso i quali si esplicitano soprusi e prevaricazioni di cui le donne devono prendere coscienza per non esserne più vittime.

Su iniziativa del Soroptimist e in collaborazione con il Lions Club Aosta Mont Blanc lo slogan, in arancione su bianco, “Non accettare nessuna forma di violenza – Chiama il 1522” sarà riportato anche su 600 sacchetti di carta in distribuzione nella farmacia di Sarre e, grazie alla disponibilità dell’Aps di Aosta, nelle farmacie comunali del capoluogo.

Di arancione tornerà a colorarsi nei prossimi giorni l’illuminazione del Forte di Bard e del castello di Aymavilles. Un’azione simbolica che negli anni ha interessato vari monumenti o sedi istituzionali. Ad essere riproposta dal Soroptimist, con il patrocinio del Comune di Aosta, anche l’esposizione sulla balconata della Banca Monte dei Paschi di Siena di uno striscione che, oltre al numero di servizio antiviolenza 1522 promosso dal Dipartimento per le Pari opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, riporta i numeri telefonici del Centro donne contro la violenza di Aosta.

red.cro.

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