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CRONACA | 21 luglio 2022, 21:05

Insediato l'Osservatorio regionale permanente sulla legalità e sulla criminalità organizzata e di tipo mafioso

Nominati anche i tre componenti del Comitato tecnico

Insediato l'Osservatorio regionale permanente sulla legalità e sulla criminalità organizzata e di tipo mafioso

«L'istituzione di questo organismo, fortemente voluto da questa Presidenza, arriva dopo una lunga gestazione. Non è un traguardo ma un punto di partenza - ha dichiarato il Presidente del Consiglio Valle, Alberto Bertin -. Un momento importante e significativo per la nostra regione. L'Osservatorio, come suggerisce il termine stesso, è il luogo istituzionale dove approfondire e studiare il problema, per individuare le misure necessarie al contrasto della criminalità organizzata. Non si sostituisce alle forze dell'ordine o al lavoro dei tribunali ma ha funzioni di supporto all'attività delle pubbliche amministrazioni

L'Osservatorio permanente è composto da 15 membri ed è aperto alle Forze dell'ordine. Gli incontri dell'Osservatorio sono un momento di raccordo tra il mondo istituzionale, economico, sociale e culturale per avere il quadro della situazione in materia di criminalità organizzata e di tipo mafioso. Le due principali attività sono la promozione della cultura della legalità e la definizione di politiche di indirizzo in materia di legalità e sicurezza.  

Durante il primo incontro, tenutosi nell'Aula consiliare è stato audito Roberto Montà, in qualità di Presidente dell'associazione Avviso Pubblico che, ai sensi della legge regionale 1/2022, ha indicato i nomi dei componenti del Comitato tecnico presso l'Osservatorio con funzioni di supporto tecnico-scientifico, soprattutto per quanto riguarda l'analisi sociologica in materia di infiltrazioni della criminalità organizzata nel tessuto economico e sociale valdostano. I tre membri esperti nominati nel corso della riunione sono Enzo Ciconte, docente universitario tra i massimi esperti in Italia delle grandi associazioni mafiose ed ex consulente della Commissione parlamentare antimafia, Claudio Forleo, giornalista e responsabile dell'Osservatorio parlamentare che monitora le attività di Camera e Senato in materia di prevenzione e contrasto alle mafie e alla corruzione e diffusione della trasparenza nella pubblica amministrazione; Roberto Gerardi, Segretario generale presso varie amministrazioni pubbliche.

Hanno partecipato all'odierna riunione dell'Osservatorio, il Presidente del Consiglio Valle, Alberto Bertin, che lo presiede, il Vicepresidente del Consiglio Paolo Sammaritani, i Presidenti della Regione Erik Lavevaz, della prima Commissione consiliare, Claudio Restano, del Consiglio comunale di Aosta, Luca Tonino, del Consiglio permanente degli enti locali, Franco Manes, oltre che i rappresentanti delle organizzazioni sindacali Roberto Billotti e Jean Dondeynaz, delle organizzazioni datoriali Stefano Fracasso ed Elio Gasco, degli ordini professionali valdostani Gian Paolo Marcoz, della Chambre valdôtaine Leopoldo Gerbore, delle associazioni antimafia, antiusura, antiracket e dei consumatori Bruno Albertinelli e Fabrizio Bal (Libera VdA). Sono anche intervenuti il Vicequestore vicario di Aosta, Giorgio Bacilieri, il Comandante del Reparto operativo dei Carabinieri di Aosta, Tommaso Gioffreda, il Comandante del nucleo di polizia economico-finanziaria del comando regionale della Guardia di Finanza, Riccardo Scuderi, e il Vicecomandante del Corpo forestale valdostano, Giancarlo Annovazzi.

red.

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