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CRONACA | 01 dicembre 2021, 21:57

Anche l’Ana Valdostana alla “Giornata della memoria e della riconoscenza”

All' importante celebrazione, in rappresentanza della Sezione Valdostana, erano presenti il Presidente Carlo Bionaz, il Vicepresidente Albert Joseph Betemps, il Consigliere Sezionale Diego Da Ros, Stefano Menegolo e Giorgio Bertoldo

La delegazione valdostana. Nell'articolo a sn. il vicepresidente Albert Joseph Betemps con il presidente Carlo Bionaz

La delegazione valdostana. Nell'articolo a sn. il vicepresidente Albert Joseph Betemps con il presidente Carlo Bionaz

Domenica 28 novembre 2021 a Palazzolo sull’Oglio (Brescia), l’Associazione Nazionale Alpini ha celebrato la “Giornata della memoria e della riconoscenza” per ricordare i tanti alpini che sono “andati avanti” a causa del Covid e per ringraziare quanti hanno operato a fianco l’Associazione durante l’emergenza sanitaria.

Il Palafiera ha visto la partecipazione dei rappresentanti dei Gruppi Alpini delle Sezioni di Bergamo e Brescia (le più colpite) e di una delegazione di ogni Sezione dell’Associazione. Numerose le autorità, tra loro il ministro della Difesa Lorenzo Guerini, il Comandante delle Truppe Alpine gen. Gamba e tanti sindaci.

“I grazie dovrebbero essere tanti – ha sottolineato nel suo intervento il Presidente nazionale Sebastiano Favero – perché l’impegno e la disponibilità sono andate al di là del ragionevole. Fino dal primo momento, specialmente nelle provincie di Bergamo e Brescia, le più colpite, c’è stata una risposta immediata per dare aiuto. Lo hanno fatto senza porsi il problema se fosse sicuro o no, lo hanno fatto perché si doveva fare, perché per noi alpini il senso del dovere viene prima”.

Sono stati più di 20mila i volontari che hanno prestato la loro opera per 250 mila giornate/lavoro. Durante tutto questo periodo di emergenza l’Ana Valdostana ha dato il proprio contributo, con la sua protezione civile ha effettuato servizi giornalieri sotto la direzione della Regione, mentre i nostri Gruppi sul territorio regionale sono stati impegnati a fianco delle Amministrazioni Comunali per consegnare mascherine effettuando anche un servizio di acquisto di derrate alimentari consegnandole a domicilio alle persone nello status di isolamento. Tutti questi servizi per un impegno totale che supera le  20 mila ore lavorate con la disponibilità di 290 volontari.

L’Associazione Nazionale Alpini ha deciso di dare un piccolo riconoscimento con una spilla da applicare sul cappello come distintivo per il lavoro svolto, che sarà consegnato a tutte le Sezioni di Italia nei prossimi mesi e successivamente consegnato a tutti i volontari.

 

ascova

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