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Salute in Valle d'Aosta | 20 settembre 2021, 20:36

Monitoraggio settimanale epidemia Coronavirus, Valle d’Aosta in coda classifica cicli completi vacinazioni

Monitoraggio settimanale dell’epidemia da Covid-19 in Valle d’Aosta a cura del Dott. Luca Fusaro: dati aggiornati al 20 settembre 2021 ore 17:00 (dati monitoraggio epidemia) e al 20 settembre 2021 ore 17:58 (dati vaccini)

Luca Fusaro

Luca Fusaro

Il monitoraggio, nella settimana 14-20 settembre, rileva un aumento dei nuovi casi (+45%), 2 ricoverati in area medica e 1 in terapia intensiva. Cresce l’incidenza da 16 a 23 e il tasso di positività da 0,5% a 0,6%. I posti letto occupati in area medica sono il 2,4%, in terapia intensiva il 3%. Vaccinato con ciclo completo il 72,8% degli over 12 (n. 81.382).

Il trend dei nuovi casi è in salita: 29 i contagi segnalati (+45%).

Gli attualmente positivi diminuiscono da 75 a 64 (-14,7%). Dal picco del 6 aprile si è passati da 1.197 a 64 (-94,7%).

Il 95,3% dei casi attivi è in isolamento domiciliare (n. 61), il 3,1% ricoverato con sintomi (n. 2), l’1,6% in terapia intensiva (n. 1).

Dal picco del 13 aprile, i posti letto occupati in area medica sono scesi da 68 a 2 (-97,1%), mentre quelli in terapia intensiva, dal picco del 6 aprile, da 15 a 1 (-93,3%). Le persone in isolamento domiciliare, dal picco del 6 aprile, sono calate da 1.127 a 61 (-94,6%).

Da 12 settimane non si registrano decessi in Valle d’Aosta.

In dettaglio, rispetto alla settimana precedente, si registrano le seguenti variazioni:

·         nuovi casi settimanali: da 20 a 29 (+45%);

·         casi attualmente positivi: da 75 a 64 (-14,7%);

·         persone in isolamento domiciliare: da 73 a 61 (-16,4%);

·         decessi: da 0 a 0;

·         ospedalizzati: da 2 a 3 (+50%);

·         ricoveri in terapia intensiva: da 0 a 1;

·         pazienti ricoverati con sintomi: da 2 a 2.

Incidenza settimanale per 100.000 abitanti e occupazione posti letto COVID

L’incidenza settimanale per 100.000 abitanti sale da 16 a 23. I posti letto occupati in area medica sono il 2,4% (2 su 83), in terapia intensiva il 3% (1 su 33).

Col decreto-legge 23 luglio 2021 n. 105 pubblicato in GU n. 175 del 23-7-2021 cambiano i parametri. Si resta in zona bianca se si registrano meno di 50 contagi settimanali ogni 100mila abitanti. In caso di contagi settimanali tra 50 e 150 ogni 100mila abitanti per restare in zona bianca è necessario che il tasso di occupazione delle terapie intensive non superi il 10% o che il tasso di occupazione dei reparti ospedalieri non superi il 15%. Se i due parametri sono entrambi superati si passa in fascia gialla. Scatta la zona gialla anche se i casi settimanali superano i 150 settimanali ogni 100mila abitanti ma il tasso di occupazione delle rianimazioni non supera il 20% oppure quello dei reparti ordinari non supera il 30%. Scatta l’arancione se entrambi i parametri sono superati. La zona rossa è attivata nei territori dove l’incidenza settimanale dei contagi è pari o superiore a 150 casi ogni 100mila e si verificano entrambe queste condizioni: il tasso di occupazione dei posti letto in area medica supera il 40% e quello in terapia intensiva supera il 30%. 

Testing e tasso di positività

Il numero dei tamponi settimanali aumenta da 4.391 a 5.257 (+19,7%), in media 751 al giorno.

Il tasso di positività è un indicatore della diffusione di una epidemia. Viene definito come il rapporto tra il numero di positivi rispetto ai tamponi effettuati. Un’altra possibile definizione considera i “casi testati” al posto dei tamponi. La ragione di questa definizione alternativa è dovuta al fatto che il numero di tamponi include anche quelli di controllo effettuati per accertare la guarigione di un soggetto positivo.

In Valle d'Aosta il tasso di positività calcolato sui tamponi aumenta da 0,5% a 0,6%.

L’aumento dei casi settimanali da 20 a 29 (+45%), è derivante soprattutto dall’incremento dell’attività di testing (+19,7%) e in parte dalla lieve crescita della circolazione del virus come dimostrato dal tasso di positività che passa da 0,5% a 0,6%. Importante è la costante riduzione dei casi attivi che passano da 75 a 64 (-14,7%).

Vaccini

Nota metodologica: nel calcolo delle percentuali dei vaccinati utilizzo come dato non l’intera popolazione regionale ma la platea interessata ossia i soggetti ≥ 12 anni che secondo i dati provvisori dell’Istat sulla popolazione residente al 1° gennaio 2021 è pari a 111.811.

Al 20 settembre (aggiornamento ore 17:58) risultano vaccinati con ciclo completo 81.382 persone ossia il 72,8% della platea interessata. Le dosi somministrate sono 163.847 su 187.910 consegnate (87,2%). Come dosi somministrate ogni 100.000 abitanti la Valle d’Aosta è al quart’ultimo posto con un valore di 132.246,7, mentre la media nazionale è 139.256,7.

In Italia il numero di persone che ha completato l’iter vaccinale è 41.076.003 su 53.385.343 (≥ 12 anni) ossia il 76,9%.

 

ascova/lufa

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